Ridolfi: per una guida esperta e sicura scegliete Di Pangrazio

30 Settembre 2020

Il più votato delle liste dell’ex sindaco scommette sui civici: «Lontani dai partiti e dalle imposizioni di altri territori»

AVEZZANO. Con 390 preferenze, nella lista di “Azione civica per Avezzano”, l’avvocato 46enne, Fabrizio Ridolfi, ex assessore comunale, ha conquistato la palma di più votato della coalizione di Gianni Di Pangrazio. «La mia candidatura», afferma Ridolfi, «nasce dalla volontà di portare il mio contributo al futuro di Avezzano, con il mio bagaglio di esperienze e di idee, scommettendo in primis sullo sviluppo culturale della città. Un esempio potrebbe essere quello di dare nuova luce al territorio attraverso la promozione turistica del nostro patrimonio paesaggistico, in collaborazione con gli altri comuni marsicani al fine di attirare famiglie, sportivi e appassionati sui percorsi turistici esistenti e creandone di nuovi. Tutto ciò potrebbe generare un circuito virtuoso in grado di portare risorse da investire nell’adeguamento delle infrastrutture, migliorando l’offerta e creando posti di lavoro». Un viaggio nelle fila del candidato con le insegne civiche.
«Ho scelto di candidarmi con Gianni Di Pangrazio», spiega, «perché la sua esperienza e competenza lo rendono la guida di cui Avezzano ha bisogno in questo momento di grandi incertezze, grazie anche al suo profondo legame con la città. La sua, infatti, è una scelta politica basata sul civismo, pensata e incentrata esclusivamente sul territorio di Avezzano, che lo porta lontano dalle logiche di partito e le imposizioni provenienti da altri territori che possono limitare o condizionare l’azione del sindaco. In quest’ottica Di Pangrazio può garantire un impegno totale per Avezzano, rispondendo esclusivamente del proprio operato dinanzi agli avezzanesi».
Per un futuro migliore, Ridolfi mette al centro dell’azione amministrativa, in primis «la salvaguardia di quanto già presente sul territorio ma è in pericolo, e cioè», sottolinea, «tribunale e ospedale, nuclei fondamentali in un assetto cittadino come quello di Avezzano, ma anche la rivalutazione e il miglior utilizzo dell’interporto, nonché la velocizzazione della ferrovia Pescara-Roma, che dovrà transitare necessariamente per Avezzano. Grande attenzione andrà rivolta anche alla stringente questione LFoundry e dei tanti posti di lavoro che da anni non hanno più stabilità e al rafforzamento dell’economia cittadina, grazie soprattutto a una gestione funzionale dei fondi del Recovery fund. Fondamentale è anche una politica più incisiva sul settore agricolo e sulle sue necessità, la viabilità cittadina e il rinnovamento urbanistico, così come in materia di sicurezza delle scuole, con il completamento del piano avviato nel precedente mandato da Di Pangrazio. In ultimo, ma forse è il più importante, c’è il tema della sicurezza della città, ormai non più eludibile e procrastinabile che rappresenta il perimetro entro cui andrà necessariamente inquadrato e disegnato ogni progetto di rilancio economico e sociale della nostra cara Avezzano». (m.s.)