Riempite le buche davanti all’ospedale

Dopo le proteste la Asl invia una squadra di operai. Per la rimozione dei binari bisognerà attendere
L’AQUILA. Alla fine le proteste hanno avuto effetto. Ieri mattina, sulla strada che conduce all'ospedale San Salvatore dell'Aquila, è arrivata una squadra di operai armata di asfalto e rullo compressore e ha cominciato a eliminare le buche, anzi, le vere e proprie voragini che negli ultimi tempi si erano aperte sulla carreggiata. Ci sono volute le proteste dei tantissimi visitatori dell'ospedale, finiti nelle buche con le proprie auto, e quella di un medico del servizio 118, che lamentava le difficoltà nel raggiungere con le ambulanze il pronto soccorso, per anticipare lavori che, hanno assicurato alla Asl, erano comunque previsti. Ieri mattina, in ogni caso, dopo l'interessamento anche di alcuni consiglieri comunali, le buche sono finalmente sparite. In quel tratto di strada, con il passare del tempo, le buche erano diventate tanto profonde che gli automobilisti, quando c’era maltempo, si trovavano di fronte a vere e proprie trappole piene d'acqua di cui era difficile capire la profondità.
In realtà molti utenti chiedevano alla Asl di mettere in totale sicurezza il tratto di strada, non solo rifacendo l'asfalto, ma anche rimuovendo definitivamente i binari della mai nata metropolitana di superficie. Per questi lavori, invece, ci sarà ancora da aspettare perché è da stabilire a chi toccherà l'onere della rimozione di un'opera voluta dal Comune ai tempi della giunta Tempesta e dismessa ufficialmente dallo stesso Comune immediatamente dopo il terremoto del 2009, ai tempi della giunta Cialente. (r.p.)
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