Riesce l’abbaio collettivo in piazza

Cani e padroni sfilano contro l’abbandono degli animali
SULMONA. Liberi di abbaiare per protestare contro l'abbandono degli animali. Sono stati circa quaranta i cani che hanno partecipato alla prima edizione della "Passeggiata a sei zampe", manifestazione che ha preso il via dal piazzale di San Panfilo e si è snodata per l'intero centro storico.
Un corteo allegro e colorato composto da bambini e adulti fieri di portare al guinzaglio il loro amico a 4 zampe. Pettorina numerata, licenza di abbaiare e la certezza di trascorrere una giornata all'aria aperta. Entusiasmo e voglia di stare insieme hanno caratterizzato l'iniziativa. Le adesioni sono arrivate da tutta la regione, un motivo in più di soddisfazione per gli organizzatori che, per settimane, hanno lavorato per sensibilizzare i cittadini alla partecipazione. A promuovere l'iniziativa l'associazione Venti tra noi, presieduta da Emma Carfagnini in collaborazione con Gabriella Tunno, che gestisce il canile municipale, e il Comune, in particolare dal consigliere Daniele Del Monaco. «L'abbandono degli animali», precisano gli organizzatori, «è un fenomeno tristemente in crescita durante i mesi estivi e per questo è importante promuovere questo tipo di manifestazioni su tutto il territorio». La "Passeggiata a sei zampe" è stata caratterizzata dal fash mob canino. In piazza Garibaldi, all'unisono, tutti i cani hanno abbaiato per un minuto intero. Posizionati sulla gradinata di Santa Chiara i cani hanno dato voce alla protesta contro l'abbandono. Poi il corteo ha proseguito lungo corso Ovidio per arrivare a Villa Orsini. Qui, nell'immenso e rigoglioso giardino che circonda la dimora gentilizia, gli amici a quattro zampe sono stati protagonisti di uno spettacolo di agiltity dog curato e realizzato da Roberta e Antonella del Bau Village. Una giornata diversa che ha unito il divertimento con l'impegno nei confronti degli animali. E non è mancata la beneficenza: i proventi raccolti con le iscrizioni sono stati donati alla Tunno che li utilizzerà per riparare il tetto del canile Code Felici, una struttura dove sono ospitati animali, soprattutto cani, abbandonati. (c.b.)
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