Rifiuti abbandonati, 8 multe e una denuncia

Celano, conclusa l’operazione dei carabinieri forestali contro lo smaltimento abusivo dell’immondizia
CELANO. Individuate dai carabinieri forestali di Celano otto persone responsabili dell’abbandono di rifiuti nelle zone vietate. Per loro sono scattate sanzioni amministrative per una cifra complessiva superiore a 3.000 euro e per uno anche la denuncia alla procura della repubblica di Avezzano per combustione illecita di rifiuti speciali e inquinamento atmosferico.
È il bilancio dei militari della stazione carabinieri forestali di Celano, coordinati dal gruppo dell’Aquila, che in poco più di due mesi, nei quali sono stati intensificati i controlli mirati al contrasto dei fenomeni di abbandono ed illecita gestione dei rifiuti, sono riusciti ad identificare, anche attraverso l’utilizzo di apparecchiature elettroniche per riprese audiovisive appositamente posizionate, una decina di persone responsabili a vario titolo di abbandono di rifiuti nelle aree periferiche dei comuni e nelle campagne.
Nell'ambito di questi controlli, sono stati anche individuate due persone che erano totalmente sconosciute agli elenchi comunali per la produzione di rifiuti domestici, non erano quindi in possesso dei mastelli per la raccolta differenziata. I due, come hanno appurato i militari, erano soliti abbandonare i propri rifiuti lungo i bordi delle strade e nei boschi, anche in posti di particolare interesse naturalistico come le Gole di Celano e La Serra di Aielli.
In alcuni casi, i rifiuti venivano accumulati e dati alle fiamme con dispersione nell’aria e nel suolo di sostanze inquinanti. Grazie alle indagini i militari della stazione carabinieri forestali di Celano, hanno individuato otto persone responsabili dell’abbandono dei rifiuti e le hanno multate per una cifra complessiva superiore a 3000 euro ed una è stata denunciata alla magistratura per combustione illecita di rifiuti speciali e inquinamento atmosferico.
Tutti i responsabili riceveranno apposite ordinanze emesse dai sindaci dei Comuni interessati con le quali verranno obbligati alla rimozione dei rifiuti illecitamente abbandonati ed alla bonifica dei luoghi. In caso non dovessero dare seguito all’ordinanza, ai responsabili verrà addebitata la spesa sostenuta dal Comune per la bonifica dei luoghi e conseguente denuncia. Per evitare ulteriori e più gravi sanzioni, alcuni dei responsabili hanno già provveduto spontaneamente alla rimozione dei rifiuti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

