Rifiuti abbandonati un doppio selfie contro gli incivili
Cogesa lancia la sfida green alle discariche abusive Segnalazioni con foto del pattume raccolto e imbustato
SULMONA. Un doppio selfie contro l’inciviltà. Nell’ottica di una sempre più stretta collaborazione tra società di servizi e utenti, Cogesa lancia la sua green challenge. Così si chiama la sfida verde della società di gestione dei servizi ambientali, presieduta da Vincenzo Margiotta. Per partecipare basterà farsi un selfie o una foto in una zona in cui sono stati abbandonati dei rifiuti, raccoglierli e imbustarli (senza usare sacchi neri) e poi fare un nuovo scatto dopo aver pulito. A quel punto non si dovrà fare altro che postare le immagini sul profilo Facebook di Cogesa Ambiente, specificando l’indirizzo preciso, in modo da organizzare il ritiro dei rifiuti. Per i più riservati andranno bene anche solo immagini dei rifiuti abbandonati prima e di quelli raccolti dopo. «La nostra proposta di sfida verde arriva dalle vostre preziose segnalazioni e dalla vostra sensibilità sul tema del rispetto dell’ambiente e del territorio», spiegano dal Cogesa. «Ci permettiamo di lanciare questa sfida perché è una cosa che moltissimi di voi già fanno, inviandoci segnalazioni e foto di mini-discariche abusive e chiedendoci di intervenire. Ora, vi chiediamo uno sforzo in più, per chi vorrà chiaramente, provando a radunare i rifiuti scovati. Il filo diretto che abbiamo con la gran parte degli utenti si basa su queste cose e da qui la scelta di fare nostra l’iniziativa lanciata nei giorni scorsi da GreenMe, testata online di informazione e di opinione su tematiche verdi». L’iniziativa è già diventata virale e sui canali social di Cogesa fioccano le congratulazioni per la proposta, che non fa altro che catalizzare le tante segnalazioni che arrivano ogni settimana dai cittadini dei 64 Comuni soci. La sfida ha avuto anche l’appoggio della Regione con Gabriele Costantini, funzionario responsabile dell’Osservatorio sovra-regionale rifiuti (Orso), che ha annunciato di volerla estendere a tutti i Comuni abruzzesi.
«Si tratta di un’iniziativa molto bella che proporrò a tutti i comuni della Regione tramite la piattaforma Orso, sul link Cogesa», dice Costantini. «L’optimum sarebbe se si procedesse anche a una parziale possibile differenziazione. Sono convinto che oggi non ci si può più limitare a dire quello che devono fare gli altri, ma quando e dove è possibile, sarebbe bello che ognuno di noi facesse qualcosa, in collaborazione con le amministrazioni comunali e con il gestore dell’igiene urbana, per dare il buon esempio ai “villani ambientali”. Per questo, sposo in toto l’iniziativa». Le discariche abusive che spuntano in città o nelle zone limitrofe sono purtroppo dovute, nella maggioranza dei casi, alle persone che non pagano la tassa sui rifiuti o a quelle poche che non si sono ancora adeguate alla raccolta porta a porta.
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