Rifiuti aquilani, si torna a trattare

30 Gennaio 2024

Il nuovo amministratore del Cogesa incontrerà gli esperti per definire un piano

SULMONA. «Massima collaborazione con la magistratura». Sono queste le parole pronunciate dal neo amministratore unico del Cogesa, Nicola Sposetti, a proposito del nuovo filone d’indagine che coinvolge la partecipata peligna. «Sono stato messo a conoscenza dell’attività svolta dalla Squadra mobile dell’Aquila nei nostri uffici e ho dato disposizioni al personale di garantire la massima collaborazione con le forze dell’ordine e con la magistratura. Bisogna operare nel rispetto dei compiti e delle funzioni. È stata richiesta l’acquisizione della documentazione e noi, ovviamente, non ci siamo sottratti», conferma Sposetti che in settimana ha intenzione di incontrare il vecchio consiglio di amministrazione per il formale passaggio di consegne e gli esperti che hanno elaborato il piano di rientro del debito. Un incontro che servirà, tra le altre cose, a tracciare la linea sul conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati provenienti dal capoluogo di regione. Nel giro di venti giorni Sposetti tirerà la linea per assumere tutte le determinazioni d’indirizzo, su questo e su altri argomenti.
L’ulteriore inchiesta della Procura sarebbe partita da un esposto. Il pm, Edoardo Mariotti, ha dato incarico alla Squadra mobile dell’Aquila di acquisire negli uffici di Cogesa i documenti e ascoltare il coordinatore della società. Il tutto a pochi giorni dalla nomina di Sposetti e dal consiglio comunale in cui si è parlato, tra le altre cose, del dietrofront del Comune di Sulmona sul piano di risanamento aziendale.
L’ente aveva, infatti, incaricato l’avvocato Sergio Della Rocca, per l’opposizione al piano, viste le incongruenze rilevate sulla posizione debitoria del Comune. Poi, dopo l’incontro con l’amministratore unico, l’amministrazione Di Piero ha deciso di fare un passo indietro. Una decisione accolta con molte perplessità dall’opposizione. (a.d.a)
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