«Rifiuti e scarso decoro»: la denuncia di 8 consiglieri

9 Settembre 2022

Dal pattume del dopo-movida al cantiere infinito della cattedrale dei Marsi L’opposizione contesta l’operato dell’amministrazione e sollecita dei correttivi

AVEZZANO. «Sporco e assenza di decoro urbano in città». È quanto denunciano otto consiglieri di minoranza al Comune di Avezzano, Mario Babbo, Stefano Lanciotti, Lorenza Panei, Tiziano Genovesi, Alfredo Mascigrande, Goffredo Taddei, Iride Cosimati e Filomeno Babbo. L’attacco all’amministrazione comunale arriva dopo quanto accaduto negli ultimi giorni. «Il centro città domenica 4 settembre risultava praticamente invaso dalla spazzatura e dai residui delle serate brave», hanno precisato i consiglieri, «molte le segnalazione sui social e molte anche le rimostranze che i cittadini hanno rivolto direttamente a noi consiglieri di opposizione. Premessa la condanna per assenza di senso civico di quanti pensano che sia normale fare alla città quello che non oserebbero fare dentro le proprie abitazioni va da sé, tuttavia, che anche la domenica il servizio di raccolta di rifiuti dovrebbe essere garantito, salvo per le utenze domestiche. Mal si comprende, dunque, la motivazione per cui, neppure a fronte delle segnalazioni via social da parte dei cittadini, nessun servizio sia stato attivato. Risulta, infatti, che in tarda serata il centro città era nelle medesime e inaccettabili condizioni di sporcizia della mattina medesima».
Secondo i consiglieri Babbo, Lanciotti, Panei, Genovesi, Mascigrande, Taddei, Cosimati e Babbo la situazione si ripete da tanto, troppo tempo. «Quanto evidenziato fa il paio con l’inaccettabile situazione che si riscontra sul sagrato della cattedrale dove i cittadini sono costretti a passeggiare dinanzi il cantiere in abbandono da anni, facendo la gimcana tra materiale di risulta, reti strappate, pezzi di recinzione divelta e, in ultimo, anche gli escrementi dei cavalli che, ormai 15 giorni fa, hanno preso parte alla manifestazione Cavalli sotto le stelle», hanno concluso i consiglieri di opposizione, «la questione del decoro urbano non è un fatto secondario, al contrario è il biglietto da visita della nostra città e i cittadini hanno il diritto di avere risposte concrete da parte degli amministratori. I rifiuti lasciati a ridosso della scalinata della nostra cattedrale, e dispersi per tutto il centro città, sono inaccettabili e le rimostranze via social non sono affatto espressione di un sentimento di avversione per la città, ma la denuncia legittima e democratica di un disservizio che dovrebbe essere raccolta dagli amministratori con senso di responsabilità e senza rimpalli di competenze». (e.b.)
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