Rifiuti porta a porta, la rivoluzione ha premiato la città

SULMONA. Un clamoroso balzo in avanti nella raccolta dei rifiuti porta a porta: in un anno la percentuale è arrivata dal 25,1 del 2017 al 73,1 del 2018. Un risultato straordinario quello ottenuto dal...
SULMONA. Un clamoroso balzo in avanti nella raccolta dei rifiuti porta a porta: in un anno la percentuale è arrivata dal 25,1 del 2017 al 73,1 del 2018. Un risultato straordinario quello ottenuto dal Cogesa nella raccolta differenziata svolta per conto del Comune di Sulmona.
Un risultato che è stato reso noto nel corso del debate (metodologia didattica) organizzato dalla società che si occupa del ciclo integrato dei rifiuti in collaborazione con Polo umanistico Ovidio di Sulmona.
Nel corso dell’acceso dibattito, che vedeva a confronto due squadre di studenti del Liceo classico – la prima impegnata a illustrare i pro della raccolta porta a porta e l’altra i contro – il Cogesa ha fatto un bilancio a un anno dall’estensione dal servizio a tutta la città.
Il mese più differenziato, stando all’apposito rapporto, è stato dicembre 2018 quando si è raggiunto il picco col 76,7%. Quasi un crescendo nell’arco dell’intero anno appena trascorto, viste le altre percentuali raggiunte: novembre (76,4), settembre (76,4), luglio (76,2), giugno (75, 3), marzo (74, 6), ottobre (73,7), febbraio (72,7), agosto (71,7), maggio (71,5), aprile (70,7) e gennaio con il 59,9%.
E alla fine del dibattito, che ha visto impegnati nelle loro capacità dialettiche e di eloquenza gli studenti Alberto Angelone, Francesco Balassone, Francesca D’Angelo, Lorenza Di Pancrazio, Flavia Ragusa e Marta Urbano, hanno prevalso a sorpresa gli studenti che hanno sostenuto le tesi contrarie alla raccolta differenziata. Nel corso del debate è intervenuto anche l’amministratore unico di Cogesa, Vincenzo Margiotta, il quale ha voluto ringraziare i cittadini per il grande risultato di valenza ambientale ottenuto.
«Il merito è tutto dei cittadini che quotidianamente si sono attenuti alle regole che disciplinano il porta a porta», afferma Margiotta.
«Per quello che ci compete, continueremo a fare il massimo per Sulmona e per gli altri Comuni dove svolgiamo il servizio», aggiunge il presidente Cogesa, «nell’ottica della tutela del territorio e nella consapevolezza che una città più pulita e curata è più bella, se possibile, come nel caso di Sulmona».
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