Rifiuti romani nella Marsica La Cisl: salvi posti di lavoro
AVEZZANO. Scongiurati gli ammortizzatori sociali per 100 dipendenti dell’Aciam grazie all’arrivo dei rifiuti da Roma. Il presidente della partecipata, Lorenza Panei, e i sindaci soci hanno deciso di...
AVEZZANO. Scongiurati gli ammortizzatori sociali per 100 dipendenti dell’Aciam grazie all’arrivo dei rifiuti da Roma. Il presidente della partecipata, Lorenza Panei, e i sindaci soci hanno deciso di accogliere 100 tonnellate al giorno di indifferenziata proveniente da Roma e di farla trattare nell’impianto di Aielli che, negli ultimi mesi, ha funzionato solo in parte.
«L’accordo tra il Comune di Roma e l’Aciam rappresenta una boccata di ossigeno per i circa 100 lavoratori dell’azienda marsicana che erano a rischio cassa integrazione», ha evidenziato Angelo De Angelis, segretario provinciale della Fit-Cisl, «la perdita di alcune lavorazioni nel comprensorio aquilano da parte dell’Aciam, rischiava di incidere negativamente sui livelli occupazionali e di far scattare la cassa integrazione. L’appalto con il Comune di Roma, che al momento ha una scadenza annuale, consentirà la prosecuzione dell'attività di smaltimento dei rifiuti in un territorio dove risultano aperte numerose vertenze». (e.b.)
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