Rifiuti, si rischiano rincari del 25%: associazioni di categoria in allarme

Confronto in municipio con i rappresentanti di commercianti, artigiani, costruttori e consumatori: L’appello agli assessori: «Fare chiarezza su quanto sta accadendo, molti associati sono preoccupati»
AVEZZANO. Le associazioni di categoria bussano alla porta del Comune di Avezzano e chiedono chiarimenti in merito a possibili aumenti della Tari. Se ne è parlato ieri in un confronto a Palazzo di città tra i rappresentanti delle associazioni di categoria – Ance L’Aquila, Confcommercio, Confesercenti, Cna, Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato e Centro giuridico del cittadino – con gli amministratori e i tecnici comunali. Gli aumenti sulla tassa dei rifiuti, che potrebbero sfiorare il 25%, secondo le associazioni, stanno preoccupando gli esercenti della città. Giovedì in consiglio comunale sarà votata la delibera che riguarda i pagamenti della Tari per il 2023. Una parte, cioè il 70%, doveva essere saldata entro ottobre, mentre la restante (il 30%), entro febbraio 2024. Possibili aumenti che sono una conseguenza dei rincari di Aciam, contro i quali il Comune di Avezzano ha fatto ricorso in tribunale. La società partecipata Aciam si occupa infatti della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in diversi comuni del territorio e Avezzano ne detiene il 12,2% delle quote. Nell’incontro di ieri, alla presenza di Giuliano Montaldi (Confcommercio), Roberta Palermini (vice presidente Ance L’Aquila), Francesco D’Amore (Cna), Augusto Di Bastiano (Centro giuridico del cittadino), Roberto Manfredini (Confindustria) e Filiberto Figliolini (Confesercenti), è stato chiesto all’amministrazione di «fare chiarezza su quanto sta accadendo, anche alla luce della preoccupazione di molti associati circa gli aumenti della Tari». L’assessore al Bilancio, Loreta Ruscio, e l’assessore all’Ambiente, Maria Antonietta Dominici, hanno ascoltato le richieste delle associazioni di categoria, hanno ripercorso l’iter seguito finora e hanno assicurato piena collaborazione. (e.b.)
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