Rifiuti speciali, Biondi diffida Asl e Protezione civile
L’AQUILA. Una diffida per sollecitare la rimozione dei rifiuti speciali derivati dallo screening di massa sulla popolazione. Il sindaco Pierluigi Biondi è stato costretto a inviarla alla Asl e all’Age...
L’AQUILA. Una diffida per sollecitare la rimozione dei rifiuti speciali derivati dallo screening di massa sulla popolazione.
Il sindaco Pierluigi Biondi è stato costretto a inviarla alla Asl e all’Agenzia regionale della Protezione civile, dopo le numerose segnalazioni arrivate in Comune, anche da parte di alcuni dirigenti scolastici.
«Mi sono giunte da più parti segnalazioni di problemi rilevati in alcuni plessi scolastici, interessati nei giorni scorsi dall’attività di screening sulla popolazione», spiega il sindaco Biondi, «in cui non sarebbero stati ritirati i rifiuti speciali. Si tratta di una competenza», sottolinea, «che esula da quelle attribuite al Comune dell’Aquila, ma in capo alla società specializzata cui la Asl – come ci è stato comunicato formalmente e ribadito in più di un’occasione ufficiale – avrebbe dovuto estendere il contratto con oneri a carico dell’Agenzia regionale di protezione civile. Il Comune, che ha sollecitato più volte lo svolgimento del servizio – in ultimo attraverso una diffida formale partita nella giornata di lunedì scorso – si è invece occupato della sanificazione dei locali, trattandosi di una prerogativa in capo all’ente comunale. Il personale del Comune, infine», conclude Biondi, «ha provveduto a effettuare sopralluoghi in tutte le sedi della campagna di screening per sincerarsi che fosse stato ripristinato perfettamente lo stato dei luoghi».(r.s.)
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