Rifiuto selvaggio, cento multati

Evasori della Tari in due palazzi. Fototrappole e agenti in borghese smascherano i lanciatori di buste
AVEZZANO. Smaltiscono i rifiuti di casa dentro i cestini urbani, ma sotto gli occhi della polizia locale: i due trasgressori, colti con le “mani nel sacco” dagli agenti in borghese del nucleo edilizia e ambiente guidato dal capitano Adriano Fedele sono stati sanzionati con una multa da quasi 200 euro a testa.
Nella rete della polizia locale sono rimasti incastrati anche decine di evasori della Tari: 80 i “furbetti” scoperti, sanzionati e costretti a mettersi in regola in quattro condomini della zona nord. Dieci persone, invece, sono state immortalate dalle foto-trappole, piazzate in punti sensibili, proprio mentre stavano compiendo il “misfatto” in alcune zone periferiche. Anche in questo caso sono scattate le supermulte degli agenti. La lotta senza quartiere sul fronte rifiuti ha prodotto quasi cento sanzioni e l’iscrizione a ruolo della prima tranche di evasori della Tari, una goccia, nel mare degli irregolari: 2mila secondo l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti. La polizia locale coordinata da Luca Montanari ha avviato i controlli a tappeto, con punto di partenza i grossi condomini. Per inchiodare i “furbetti” alle loro responsabilità è bastato incrociare i dati dell’anagrafe condominiale (proprietari o affittuari) con quelli dell’ufficio anagrafe e del servizio tributi. I controlli hanno fatto emergere i primi irregolari che sono stati multati e segnalati all’Ufficio tributi del Comune per le procedure di recupero degli anni precedenti. Entro 6 giorni gli abusivi devono presentare la planimetria dei locali per mettersi in regola, mentre nell’arco di 10 giorni devono ritirare i mastelli alla Tekneko che gestisce il servizio.
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