Rifondazione: prima il programma e, solo dopo, i nomi
«Prima i programmi e poi il nome del candidato sindaco». Rifondazione comunista entra nel dibattito sulle prossime elezioni amministrative e lancia la proposta di una coalizione di sinistra ispirata...
«Prima i programmi e poi il nome del candidato sindaco». Rifondazione comunista entra nel dibattito sulle prossime elezioni amministrative e lancia la proposta di una coalizione di sinistra ispirata da quella che governa Napoli. «Una coalizione chiamata Città ribelle», spiega il consigliere comunale Enrico Perilli, «che si apre a Sinistra italiana, Territorio collettivo e Appello per L’Aquila. E che non chiude al Pd, solo però se non è quello di Renzi e D’Alfonso». I punti chiave del programma illustrati da Perilli sono cinque: lo sviluppo del turismo sostenibile, sul modello Pescasseroli, i fondi del Masterplan e per le infrastrutture da dirottare verso interventi di messa in sicurezza del territorio, la ricostruzione delle frazioni ancora al palo («come amministratori chiediamo scusa ai residenti»), contrastare il calo degli iscritti all’Università e infine la questione morale. È presto per i nomi, ma «un interlocutore importante, finora, è il vicesindaco Nicola Trifuoggi». (r.s.)

