Rifugio di Montecristo in completo stato di degrado

L’AQUILA. Non c’è solo l’albergo di Campo Imperatore tra le strutture ricettive del Gran Sasso chiuse e nel degrado. Il rifugio di Montecristo, amato e frequentato da sciatori e generazioni di...
L’AQUILA. Non c’è solo l’albergo di Campo Imperatore tra le strutture ricettive del Gran Sasso chiuse e nel degrado. Il rifugio di Montecristo, amato e frequentato da sciatori e generazioni di aquilani, è in stato di abbandono ed è stato danneggiato da vandali che probabilmente cercavano qualcosa da rubare. Le foto, che hanno fatto velocemente il giro del web, sono state postate su Facebook da Giampaolo Gioia, alpinista e componente del Cai. E hanno scatenato l’indignazione: si vedono porte forzate, vetri rotti, arredi e utensili accatastati, sporcizia e polvere. Domenica scorsa, nonostante la stazione sciistica sia ancora chiusa, due bus di turisti hanno raggiunto la montagna aquilana e si sono trovati di fronte questo spettacolo. Il rifugio è di proprietà del Centro turistico del Gran Sasso e il bando per l’affidamento della gestione, nei mesi scorsi, è andato a vuoto: la concessione avrebbe avuto una durata di sei mesi, come le altre strutture, in concomitanza con la partenza della stagione invernale e fino al passaggio del Giro d’Italia, previsto a maggio. L’importo a base d’asta per il canone mensile era di 1000 euro. «Avevo avvertito già un mese fa il sindaco Biondi di questa situazione», scrive Giorgio Fioravanti, del comitato @SaveGranSasso, «e tutto ciò mi lascia davvero senza parole. Anche perché lì ho bellissimi ricordi, mi fa male vedere queste immagini». C’è chi chiede più sorveglianza e chi esprime rabbia e delusione. «Nulla di nuovo. Io penso», commenta un cittadino, «che non siano degni di essere aquilani quanti negli ultimi 30 anni hanno amministrato la nostra montagna. L'hanno distrutta e abbandonata. Da Montecristo, alla Fossa di Paganica e per finire Campo Imperatore. Vergogna».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

