Rilancio economico: siglato il patto tra Bcc e Comuni

Esperti finanziari a disposizione dei sindaci del territorio Il piano: project financing per realizzare strutture e servizi
SULMONA. Superare la crisi economica e occupazionale che attanaglia il territorio attraverso nuove strategie di lavoro, ma soprattutto con il metodo della coesione e della condivisione. I sindaci del Centro Abruzzo fanno quadrato, convinti che insieme si può fare qualcosa di positivo per rilanciare l’economia dopo gli ultimi anni bui in cui sono stati segnati tutti i record negativi con la perdita di decine e decine di posti di lavoro. E l’occasione l’ha fornita l’incontro voluto dalla Bcc di Pratola Peligna e in particolare dalla presidente Maria Assunta Rossi e dal direttore Silvio Lancione, i quali hanno chiamato a raccolta le forze politiche e sociali del territorio per discutere progetti e iniziative da mettere in atto già dall’inizio del prossimo anno. Una sorta di terapia d’urto. E la risposta è stata compatta con la sala riunioni della sede di Corfinio dell’istituto di credito gremita e venti sindaci presenti. In sala anche i vertici delle società partecipate che si occupano di acqua e di rifiuti: Saca e Cogesa. Ma soprattutto era a disposizione uno staff di esperti e il responsabile nazionale di finanza strutturata Massimo Spagnolo, fatti arrivare da Roma, Firenze e Milano del Gruppo Iccrea, che fa parte della holding della Bcc, i quali hanno spiegato quali sono le opportunità che l’istituto di credito mette a disposizione delle amministrazioni pubbliche (sempre in affanno per quanto riguarda le risorse economiche a disposizione), per creare lavoro ed economia attraverso finanziamenti specifici, leasing pubblico e partenariato pubblico-privato.
Molti i settori e i progetti potenzialmente finanziabili: riqualificazione edilizia scolastica, operazioni di project financing, centrali idroelettriche, illuminazione pubblica e impianti sportivi. I primi a mostrarsi interessati sono stati il Comune di Popoli per la realizzazione di una centrale idroelettrica e quello di Raiano per il potenziamento dell’illuminazione pubblica. «Non si può negare che stiamo attraversando un momento di difficoltà», ha detto la presidente della Bcc Maria Assunta Rossi. «Dobbiamo fare condivisione, attraverso una rete di collaborazione con le forze sociali e politiche, perché uniti si vince». «Banca del territorio vuol dire proporre iniziative e soluzioni per realizzare progetti e iniziative e quindi economia», ha aggiunto il direttore della banca peligna Silvio Lancione, «un modo concreto per dare il proprio contributo per lo sviluppo del territorio in cui opera la banca. Noi vogliamo farlo».
Claudio Lattanzio
©RIPRODUZIONE RISERVATA

