Rimborsi oncologici negati, è protesta

8 Febbraio 2015

Anche il Tribunale del malato sollecita la giunta D’Alfonso: la Regione non tutela i malati

AVEZZANO. Ancora niente rimborsi per i malati oncologici e per i trapiantati. Nessuna decisione è infatti arrivata dalla giunta regionale guidata da Luciano D'Alfonso e ora sulla questione interviene il Tribunale per i diritti del malato che chiede alla politica di uscire allo scoperto. I malati marsicani, costretti alle trasferte all'Aquila, attendono la fine dell'iter legislativo per l’approvazione della legge in Regione, ma l'attesa dura oramai da anni e ora la vicenda sta creando malumori sempre più preoccupanti. Il grido di aiuto lanciato da un ex operaio avezzanese malato di cancro e costretto a pagarsi di tasca propria tutte le spese per raggiungere il capoluogo è rimasto ancora inascoltato. «Noi non possiamo aspettare tutto questo tempo», spiega S.D.B., di 60 anni. «Abbiamo portato avanti questa battaglia da tempo», sottolinea Stefano Di Giuseppe, responsabile del Tribunale per la difesa del malato, «la nostra società non può far finta di niente, non può non vedere questo problema. La Regione non sta tutelando i malati, addirittura ha cancellato totalmente i finanziamenti».

«È chiaro», continua Di Giuseppe, «che si tratta di una volontà politica perché altrimenti non sarebbe stato eliminato il capitolo dal bilancio. Forse si potevano fare scelte diverse, si potevano eliminare altri finanziamenti piuttosto che dimenticare totalmente nel momento del bisogno delle persone che soffrono». (p.g.)

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