Rimborsi per 4mila euro ai consiglieri comunali

12 Febbraio 2019

L’AQUILA. Ammonta a 3.844 euro, per il mese di gennaio, la somma che il Comune dell’Aquila ha sborsato complessivamente per i gettoni di presenza per la partecipazione al consiglio comunale e alle...

L’AQUILA. Ammonta a 3.844 euro, per il mese di gennaio, la somma che il Comune dell’Aquila ha sborsato complessivamente per i gettoni di presenza per la partecipazione al consiglio comunale e alle commissioni.
La somma percepita per ogni presenza è di 80 euro e dieci centesimi a testa. Il consiglio comunale si è riunito lo scorso 7 gennaio mentre la prima commissione Programmazione e Bilancio ha avuto luogo il 23 gennaio scorso.
In particolare, il consiglio comunale del 7 gennaio è stato caratterizzato da una presenza quasi totale (29), con una sola assenza. Abbastanza assidua la presenza anche in occasione della commissione Bilancio, che riguarda solo una parte dei consiglieri. Questo ha permesso di incassare i 160,20 euro (doppio gettone) ai seguenti consiglieri comunali: Ferdinando Colantoni, Vito Colonna, Daniele D’Angelo, Raffaele Daniele, Giorgio De Matteis, Francesco De Santis, Lelio De Santis, Americo Di Benedetto, Luigi Di Luzio, Marcello Dundee, Maria Luisa Ianni, Angelo Mancini, Giustino Masciocco, Antonio Nardantonio, Stefano Palumbo, Luca Rocci, Elia Serpetti, Roberto Silveri Junior.
Secondo il prospetto della delibera dirigenziale riguardante i pagamenti, non prendono i gettoni, pur partecipando alle sedute, il sindaco Pierluigi Biondi e il presidente del consiglio comunale, Roberto Tinari .
Non prende nulla, pur partecipando alle sedute, il consigliere straniero Edlira Banuscaj. Lo prevede la legge in più atti.
«In ossequio al parere della prefettura aquilana del 2014», si legge nella determina, «in condivisione con quanto espresso con due pareri del ministero dell’Interno, si conferma che la figura del consigliere straniero non è riconducibile alla figura dell’amministratore locale e lo stesso non può essere destinatario dei gettoni di presenza». Si tratta di una disposizione in vigore ormai da alcuni anni.
«I consiglieri comunali», si legge ancora nella determinazione dirigenziale, «hanno diritto di percepire un gettone di presenza per la partecipazione ai consigli e alle commissioni. In nessun caso l’ammontare percepito nell’ambito di un mese da un consigliere può superare l’importo pari a un quarto dell’indennità del sindaco».
La sezione specializzata della Corte dei conti di Perugia, inoltre, ha ribadito, in tempi recenti, che nessun gettone di presenza spetta ai componenti della conferenza dei capigruppo.
Questo concetto era stato espresso dai magistrati contabili già una decina di anni fa. (g.g.)
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