Rimossi rifiuti pericolosi abbandonati in periferia

PRATOLA PELIGNA. Continuano le attività per ripulire le campagne di Pratola Peligna dalle immondizie. In particolare sono state pulite, da plastica, carta, vetro e materiale ferroso, le strade che...
PRATOLA PELIGNA. Continuano le attività per ripulire le campagne di Pratola Peligna dalle immondizie. In particolare sono state pulite, da plastica, carta, vetro e materiale ferroso, le strade che dalla Circonvallazione Ovest arrivano fino a via Codacchio. «Una battaglia di decoro e civiltà che abbiamo intenzione di portare avanti fino in fondo», ha detto il consigliere con delega all’ambiente Antony Leone, che ha annunciato anche l’installazione di altre fototrappole che si andranno ad aggiungere a quelle già attive nel centro peligno per individuare gli incivili che continuano a buttare immondizie nelle campagne. Comportamenti messi in atto da poche persone, dato che a Pratola la differenziata ha raggiunto percentuali di oltre il 75%, ma che restano costosi oltre che deprecabili. In particolare, solo qualche giorno fa, l’amministrazione ha dovuto sborsare altri mille euro per rimuovere guaine e altri rifiuti pericolosi abbandonati nelle campagne. Il materiale che contiene anche sostanze cancerogene riconducibili alla presenza di idrocarburi ha richiesto l’intervento di una ditta specializzata. «Come amministrazione», ha aggiunto Leone, «abbiamo speso 30mila euro per ripulire discariche abusive. Soldi tra cui ci sono circa 10 mila euro, che ci rimborserà la Provincia, che siamo stati costretti a spendere per eliminare dal territorio le lastre di amianto». Un materiale che, quando comincia a deteriorarsi, può rilasciare pericolose sostanze e per la cui rimozione il Comune ha dovuto fare ricorso a ditte specializzate. Nel centro peligno, negli ultimi mesi, anche grazie alla collaborazione della Pavind, Cogesa, Diodoro Ecologia e all’aiuto dei volontari, sono state ripulite le discariche di località San Gennaro, fiume Velletta, nei pressi di ponte Franisco e la strada in località della “Ravara Bianca” nella frazione di Bagnaturo, mentre circa 60 quintali di rifiuti sono stati rimossi alle Pratelle proprio a ridosso del fiume Sagittario. Le operazioni di pulizia continueranno, ma resta necessaria la collaborazione dei cittadini. (f.c.)
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