Rimpasto, l’ambiente va a Fabrizi

4 Febbraio 2015

Pratola, al neo assessore Di Bacco sport e commercio. I lavori pubblici nelle mani del sindaco

PRATOLA PELIGNA. Varato l’ingresso del nuovo assessore nella giunta comunale guidata dal sindaco Antonio De Crescentiis. La presentazione è avvenuta durante una conferenza stampa in attesa del passaggio ufficiale in consiglio comunale. Al posto di Fabrizio Fabrizi, ormai ex assessore ai Lavori pubblici, entra il consigliere Dino Di Bacco.

La delega dei lavori pubblici è stata accentrata nelle mani del sindaco. In pratica, Fabrizi dovrà ora occuparsi dell’ambiente, settore in precedenza affidato proprio al consigliere Di Bacco al quale restano sport, commercio, personale, associazioni, scuole e il rispetto del programma di mandato.

Insomma, Di Bacco perde una delega con cui aveva anche portato a segno alcuni risultati come, ad esempio, la nuova convenzione per il recupero del ferro che porta nelle casse comunali più soldi della precedente, e arriva a fare l’assessore al posto di Fabrizi.

«Un cambio programmato dall’inizio del secondo mandato», ha detto il sindaco Antonio De Crescentiis. L’avvicendamento era stato poi sospeso per consentire a Fabrizi di terminare i lavori, tra cui l’asilo nido comunale e portare avanti progetti già iniziati. A lui ora resta la delega all’ambiente che al momento prevede importanti sviluppi per un centro come Pratola che punta a diventare, e in parte già lo è, un modello nelle politiche ambientali. In particolare, si dovranno portare a temine le sfide per aumentare il compostaggio domestico, l’avvio della Eco card, altro fondamentale tassello per contribuire a ridurre le tasse e continuare a sviluppare il progetto Alterenergy. Non si esclude che proprio a Fabrizi potrebbe toccare lo spinoso compito di rivedere i contratti per il porta a porta. Insomma, torna in ballo la delega all’ambiente che proprio all’inizio del secondo mandato De Crescentiis era stata assegnata ad Alessandra Tomassilli. Poi, le dimissioni dell’ex vicesindaco che avevano fatto assegnare la delega al consigliere e ora assessore Dino Di Bacco.

Federico Cifani

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