Rimpatriata del club “Gatto Nero”

A 50 anni dalle serate in via Garibaldi gli amici si ritrovano
L’AQUILA. “Ti vogliamo al Gatto Nero”. Questo era il messaggio contenuto nell’invito che un gruppo di amici faceva recapitare, oltre 50 anni fa, a studentesse universitarie che risiedevano nei vari collegi cittadini delle suore, Dottrina Cristiana, Salesiane, Micarelli, quando venivano portate ad assistere ai film, proiettati esclusivamente per loro, al cinema di San Bernardino, la domenica pomeriggio.
L’invito veniva esteso anche alle giovani lavoratrici della “Marconi-Siemens”, quando uscivano dal lavoro. Altri venivano consegnati alle ragazze che passeggiavano sotto i portici.
Il “Gatto Nero” era il più frequentato club aquilano, sito in via Garibaldi 72, dove si ballava, ci si raccontava la giornata e ci si conosceva. Il locale aveva pareti con dipinti del famoso pittore Augusto Pelliccione ed era stato arredato dal noto tappezziere dell’epoca, Franco Cestroni, che abitando vicino al locale metteva a disposizione il bagno e un grande camino acceso che fungeva da riscaldamento nelle fredde invernate.
Nei giorni scorsi si sono ritrovati alcuni dei tanti frequentatori del locale, con le rispettive consorti e qualche nipotino, per ricordare quegli anni felici. Questi i presenti: Franco Ciccone, Berardino Sulli, Marino Sfarra, Pier Luigi Ciccone, Emilio Bonanni, Lorenzo Franchini (Ninni), Renato Palumbo, Amleto Coletti, Donato Di Pompeo, Fausto Silvagni.

