Rinasce il palazzo storico di San Bernardino

2 Giugno 2016

L’edificio ospiterà gli uffici regionali del dipartimento Opere pubbliche La ristrutturazione dello stabile è costata circa 13 milioni di euro

L’AQUILA. All’inizio dei portici di San Bernardino, davanti ai finestroni, punto di riferimento di molti ragazzi aquilani, a poca distanza di una delle chiese più suggestive e ricche di storia della città, sono tornati a essere operativi gli uffici del dipartimento Lavori Pubblici della giunta regionale d’Abruzzo. L’imponente palazzo, di epoca fascista, che per anni ha ospitato la sede del Genio civile, è stato inaugurato ieri mattina alla presenza del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, e del sindaco Massimo Cialente.

A benedire la struttura padre Carlo Serri, ministro provinciale dei frati minori d’Abruzzo. Un passo avanti verso la ricostruzione dell’Aquila, in un angolo della città che sembra essere già risorto dopo il terremoto. Poco più di un anno fa, infatti, il 2 maggio 2015, a sei anni di lavori, è stata riaperta al pubblico la basilica di San Bernardino, chiesa simbolo per la città. «Con oggi si è compiuto un altro importante passo verso la totale ricostruzione dell’Aquila che nel volgere di pochi anni, potrà essere considerata una delle più belle città d’Italia e una delle più sicure», ha commentato D’Alfonso, facendo riferimento alle parole di Renzi, «il presidente del consiglio mi ha il detto che secondo lui L’Aquila diventerà la città più bella di Italia dopo Firenze». I lavori di restauro, consolidamento statico e recupero funzionale dell’immobile di San Bernardino hanno comportato una spesa di 13 milioni di euro, di cui quasi otto milioni per lavori al netto del ribasso d’asta del 26,20%, comprensivi di 189mila per oneri di progettazione e oltre 309mia per oneri di sicurezza, e per somme a disposizione dell’amministrazione di 5milioni.

Nell’edificio troveranno collocazione gli uffici regionali del dipartimento Opere pubbliche, governo del territorio e politiche ambientali, in seguito al sisma momentaneamente collocati nei locali del palazzo sito in via Salaria Antica, nei pressi del Tar. Nella stessa occasione, è stato riaperto, al piano terra, lo sportello Iat di informazioni turistiche, attualmente operativo nel piazzale dello stadio del rugby, in località Acquasanta. Il soggetto attuatore è il Provveditorato alle Opere pubbliche per l’Abruzzo. Il progettista preliminare Pier Vittorio Morri, i progettisti definitivo/esecutivo Nicola Risi, Roberto Visciano e Vincenzo Sommella. Giorgio Torelli è il direttore dei lavori, il direttore operativo Mauro Rancitelli, Antonello Venti l’ispettore di cantiere. Il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione Nicola Risi, il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, Vincenzo Magnifico, e il responsabile unico del procedimento Lorenzo De Feo. La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione della massime autorità cittadine e di un folto gruppo di passanti, che hanno visto nella riapertura un segnale positivo in direzione della ricostruzione della città capoluogo.

Michela Corridore

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