Rinasce il Quarto di San Giovanni

L’AQUILA. Si deve all’associazione culturale “I tesori del Borgo”, in particolare ai giovani figuranti del corteo storico della Perdonanza, la nascita del Quarto di San Giovanni, presentato ieri all’...
L’AQUILA. Si deve all’associazione culturale “I tesori del Borgo”, in particolare ai giovani figuranti del corteo storico della Perdonanza, la nascita del Quarto di San Giovanni, presentato ieri all’Emiciclo. L’associazione, fondata nel 2021, è promotrice di numerose iniziative di carattere culturale e turistico, proprio con lo scopo di trasmettere alle giovani generazioni le tradizioni storiche del territorio. E dal desiderio di conoscere e divulgare la storia aquilana è nata questa nuova iniziativa: un percorso di gestione autonoma del Quarto di San Giovanni. I quarti furono creati nel XIII secolo per agevolare la fondazione dell’Aquila, suddividendo il territorio all’interno delle mura e comprendendo anche il contado circostante. Una particolarità che ha permesso di mantenere saldo il senso di appartenenza tra gli abitanti della città nuova e quelli dei castelli di provenienza. «È una grande emozione presentare il Quarto», hanno detto Sofia Alfonsetti ed Ettore Andreassi dell’associazione “I tesori del Borgo”, «abbiamo nel cuore il messaggio di pace, perdono e speranza di Celestino V ed è con questo spirito di unità e fratellanza che vogliamo portare avanti il percorso iniziato da bambini, con uno sguardo più critico e attento alla ricostruzione storica del corteo della Perdonanza». «Un’iniziativa», ha detto l’assessore al turismo, Ersilia Lancia, «che si sposa bene con il Festival delle città del Medioevo e il patto che L’Aquila ha stretto con Siena». Per il vicepresidente del consiglio regionale Roberto Santangelo «è fondamentale riscoprire la nostra storia e cultura per preservare la nostra identità e appartenenza, valori che non devono andare perduti nemmeno in seguito a eventi tragici». (m.p.)

