Rinasce Palazzo Alfieri: riportati alla luce affreschi del Quattrocento

4 Giugno 2022

Ricostruzione post-sisma: finito il restauro della Fondazione Carispaq L’edificio ospiterà l’Agenzia delle dogane e un laboratorio chimico

L’AQUILA. Adibito a casa di villeggiatura di Fabrizio Alfieri, rampollo dell’omonima casata, palazzo Alfieri de Torres risale al XV secolo. Uno degli edifici storici più significativi della città divenuto, nel 1878, per iniziativa di Barbara Micarelli, sede delle suore francescane missionarie del Gesù Bambino, meglio noto come Istituto delle suore Micarelli. Gravemente danneggiato dal sisma del 2009, il palazzo è stato dichiarato inagibile e sottoposto a lavori di consolidamento e restauro. Durante le fasi di ricostruzione sono stati riportati alla luce affreschi quattrocenteschi che raffigurano scene allegoriche, fregi e stemmi. Preziosi reperti che verranno svelati al pubblico nel corso dell’inaugurazione dell’edificio, restaurato dalla Fondazione Carispaq, fissata per lunedì prossimo, alle 11. Il complesso ospiterà gli uffici dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, un centro per la formazione e un laboratorio chimico di livello nazionale. Palazzo Alferi De Torres affaccia su piazza Santa Giusta ed è, attualmente, di proprietà della Fondazione Carispaq. Di epoca rinascimentale, datato tra il XVI e il XVIII secolo, è stato riportato al suo antico splendore con un’attenta attività di restauro che ha consentito di riscoprire apparati decorativi di grande interesse, nascosti da precedenti interventi di manutenzione. Nel 1878 Barbara Micarelli vi fondò l’Istituto Santa Maria degli Angeli, dando vita anche a una scuola per l’educazione femminile. Adesso, il palazzo tornerà a nuova vita. Nel corso dell’inaugurazione verrà sottoscritto, infatti, il contratto definivo di locazione all’Agenzia delle dogane e dei monopoli dell’intero edificio, nel quale verranno collocati gli uffici dell’ente e troveranno posto anche un centro per la formazione e un laboratorio chimico. All’incontro saranno presenti Domenico Taglieri, presidente Fondazione Carispaq, il vice presidente Roberto Marotta e il segretario generale, David Iagnemma, oltre al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, alla Soprintendente ai beni archeologici per L’Aquila e Teramo, Cristina Collettini, e al direttore della Direzione territoriale Lazio-Abruzzo dell’Agenzia dei monopoli, Davide Miggiano.
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