Rincari autostrade: si prepara la protesta davanti al Senato

CARSOLI. Sindaci e amministratori abruzzesi e laziali pronti a protestare a Roma contro l’aumento dei pedaggi autostradali di A24 e A25. Si terrà giovedì 23 dicembre, a partire dalle 10.30, davanti a...
CARSOLI. Sindaci e amministratori abruzzesi e laziali pronti a protestare a Roma contro l’aumento dei pedaggi autostradali di A24 e A25. Si terrà giovedì 23 dicembre, a partire dalle 10.30, davanti a palazzo Madama, la manifestazione annunciata nei giorni scorsi dal comitato delle fasce tricolore per dire no ai rincari del 34,75% previsti dal primo gennaio 2022. Nell’ultimo incontro del 13 dicembre scorso il vice capo di gabinetto del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile (Mims), Giancarlo Caselli, e il direttore generale, Felice Morisco, hanno spiegato alla delegazione dei sindaci coordinata da Velia Nazzarro, primo cittadino di Carsoli, che si sta cercando di bloccare temporaneamente gli aumenti da gennaio ad aprile con circa 6 milioni finanziati dalla legge di stabilità in attesa che venga approvato il Piano economico e finanziario che consentirebbe un investimento di oltre 5 miliardi per modernizzare e mettere in sicurezza A24 e A25. Strada dei Parchi, infatti, grazie ai 6 milioni che il governo potrebbe mettere sul piatto potrebbe bloccare gli aumenti ma solo per quattro mesi. I sindaci e gli amministratori hanno già chiarito in sede ministeriale che non vogliono più promesse e per questo faranno sentire la loro voce giovedì manifestando davanti al Senato. Il sindaco Nazzarro ha già inoltrato tutta la documentazione in merito per avere le autorizzazioni necessarie, mentre tanti amministratori di Abruzzo e Lazio hanno già confermato la loro adesione. Causa Covid non ci saranno autobus, ma ognuno raggiungerà Roma con la propria auto per ribadire il no ai rincari. (e.b.)
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