Rinforzi in Procura con 4 donne
Assegnati i pubblici ministeri onorari per smaltire le pratiche
AVEZZANO. Assegnati alla procura della Repubblica di Avezzano quattro pubblici ministeri onorari. Sono tutte donne. Potranno fare attività di supplenza nelle udienze in caso di assenza dei magistrati. Si tratta degli avvocati Stephanie Tata, di Vicalvi (Frosinone), Cinzia Simonetti, di Sulmona, Simona Bonanni, dell’Aquila, e Patrizia Salierno, di Benevento. I pm hanno giurato davanti ai magistrati togati di Avezzano e al procuratore Maurizio Cerrato. «Sarà», ha dichiarato Cinzia Simonetti, «un contributo importante dell’avvocatura per lo smaltimento delle cause pendenti e senza dubbio un’ottima esperienza». Non potranno svolgere attività istruttoria ma avranno importanti compiti di supplenza nelle ipotesi di mancanza o temporaneo impedimento del procuratore o dei sostituti titolari delle funzioni, in modo da permettere un supplente per ciascun magistrato. Pur non potendo svolgere indagini, faranno in modo da impedire che l’attività della Procura si fermi a causa di un eccessivo e insostenibile carico di lavoro. Anche sul versante tribunale, infatti, non mancano i problemi per la carenza di personale. Al riguardo, la Regione ha siglato un accordo col tribunale di Avezzano per distaccare il proprio personale che ne farà richiesta al palazzo di giustizia della città per sopperire alla grave carenza di dipendenti amministrativi. Il presidente Luciano D’Alfonso ha firmato un protocollo d’intesa con il presidente del tribunale di Avezzano, Eugenio Forgillo, che prevede questa forma di collaborazione.
Pietro Guida
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