Rinforzi per il Pronto soccorso, sono in corsa sette candidati

16 Ottobre 2020

Sono in lizza in sette per cinque posti da dirigente medico tra il pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona e quello dell’Aquila. All’avviso pubblico bandito dall’Asl hanno risposto otto medici: una...

Sono in lizza in sette per cinque posti da dirigente medico tra il pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona e quello dell’Aquila. All’avviso pubblico bandito dall’Asl hanno risposto otto medici: una domanda è stata esclusa dalla commissione perché non conforme alla vigente normativa in materia e a quanto richiesto nel bando, mentre le altre sette istanze risultano valide. Hanno risposto all’avviso dell’azienda e restano in corsa per un contratto di assunzione a tempo determinato due candidati in possesso di specializzazione, quattro iscritti all’ultimo anno del corso di specializzazione e un candidato iscritto al penultimo anno del corso di specializzazione. Tra i cinque dirigenti medici, che saranno reclutati, dovrebbe quindi arrivare il tanto atteso rinforzo anche per il pronto soccorso sulmonese, finito nel vortice dell’emergenza per la seconda fase della pandemia in questi mesi, gestita da una sola persona per turno. In tempo di coronavirus nel reparto opera un solo medico per turno che è costretto a fare la spola dal pronto soccorso di via Montesanto al pre-triage di viale Mazzini. Una situazione non facile da gestire, che ha creato più di qualche disagio. C’è da sperare quindi che qualche medico accetti la proposta di un anno di servizio a Sulmona, eventualmente prorogabile, anche se gli interventi promessi e richiesti restano altri, come ad esempio la nomina dei primari di cardiologia, dello stesso pronto soccorso, ostetricia e ginecologia e medicina. Lo sblocco dei concorsi per i posti in questione è stato annunciato dall’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì, ma ora si attende il passaggio agli atti formali. Senza dimenticare, comunque, che il piano
per le assunzioni a tempo determinato non potrà risolvere le annose carenze della struttura sanitaria pubblica sulmonese. (f.p.)