Rinviata la cerimonia al Maxxi

10 Marzo 2020

Il 31 marzo era prevista la presa in consegna di Palazzo Ardinghelli 

L’AQUILA. Primo rinvio di un evento di spessore a causa del coronavirus.
Niente cerimonia, il 31 marzo, in città, per la presa di consegna, da parte del Maxxi, del restaurato Palazzo Ardinghelli, dove il 21 giugno (emergenza permettendo) aprirà i battenti la sede distaccata dell’Aquila del Museo nazionale delle arti del XXI secolo. Tuttavia, come si legge nel sito Internet del Maxxi, “in base alle misure disposte dal decreto del presidente del consiglio dei ministri, il Maxxi resterà chiuso e le sue attività sospese fino al prossimo 3 aprile”. Se la chiusura, ovviamente, riguarda la sede del Museo, a Roma, la sospensione travolge anche l’evento aquilano, al quale avrebbero dovuto partecipare anche rappresentanti della Federazione Russa, che ha finanziato i lavori. La data, sarà riprogrammata. Intanto non si ferma la promozione della sede aquilana, con un’apposita sezione web. “Un polo della creatività contemporanea in un gioiello del barocco. A Palazzo Ardinghelli nasce il Maxxi L’Aquila, laboratorio dedicato alla produzione artistica e culturale aperto al territorio e alle sue energie. Uno spazio dove le collezioni di arte, architettura e fotografia del Maxxi prenderanno vita insieme a mostre temporanee, programmi di approfondimento e progetti educativi. (e.n.)