Riorganizzazione scuole Ecco il nuovo Piano

30 Gennaio 2016

Nella provincia è previsto soltanto lo scorporo di alcuni istituti marsicani L’assessore Sclocco: grazie a Provincia e sindaci per la collaborazione

L’AQUILA. Coinvolge solo alcune scuole della Marsica, in tutta la provincia aquilana, il piano di dimensionamento scolastico 2016-2017, deliberato dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Istruzione, Marinella Sclocco. Per il prossimo anno scolastico è infatti previsto lo scorporo dei plessi dell’infanzia e della primaria del Comune di Aielli dalla direzione didattica di Celano, con la loro aggregazione all’Istituto comprensivo Fontamara di Pescina, a cui sarà aggregata anche la scuola secondaria di primo grado del comune di Aielli, scorporata dall’Istituto onnicomprensivo di Celano. Il piano di dimensionamento della rete scolastica, deliberato insieme all’offerta formativa, «è un provvedimento maturato a seguito di una sentenza del Consiglio di Stato, di cui si è venuti a conoscenza solo a metà dicembre», chiarisce l’assessore Sclocco, «che ha stabilito l’illegittimità delle deliberazioni dei consigli provinciali relativi al piano di dimensionamento scolastico, in assenza della pronuncia della conferenza provinciale di organizzazione della rete scolastica (Cpo). Il primo imprescindibile atto è stato, pertanto, quello dell’istituzione delle quattro Cpo provinciali, che sono state chiamate, poi, a deliberare sul dimensionamento scolastico e sull’offerta formativa. Il successivo passaggio è stato il recepimento della delibera da parte dei consigli provinciali ed infine la stessa delibera è stata trasmessa al tavolo regionale».

Il varo del piano di dimensionamento scolastico si lascia dietro, di solito, una scia di polemiche e proteste, da parte dei territori coinvolti, visto che a pagarne le conseguenze sono le scuole più piccole, soprattutto dei centri minori, con un numero insufficiente di alunni. «Ringrazio i presidenti delle Province per aver dato seguito a questa sentenza» ha aggiunto l’assessore regionale Marinella Sclocco, «nonostante i tempi strettissimi e le notevoli difficoltà incontrate. Così come sono grata ai sindaci, che hanno operato al meglio al fine di favorire la legittimità degli atti. Credo che sia stato fatto un buon lavoro, insieme al tavolo tecnico sul dimensionamento della rete scolastica. Nello specifico, si è evitato il proliferare di indirizzi di nuova offerta formativa e, al tempo stesso, si sono creati i presupposti necessari», ha concluso l’assessore, «affinchè i ragazzi siano messi nelle condizioni di affrontare al meglio il mondo del lavoro». Massiccia la presenza dei sindaci della Provincia ben 85 - su 108 convocati – presenti alla discussione sul Piano provinciale per il dimensionamento scolastico che si è tenuta nella sede del consiglio provinciale. Oltre ai rappresentanti dei Comuni, erano presenti il presidente della Provincia, Antonio De Crescentiis, la consigliera delegata alla scuola Roberta Salvati, il vicepresidente Nicola Pisegna Orlando e i consiglieri Gianclemente Berardini, Fabrizio D'Alessandro, Americo Montanaro e Paolo Federico.

La proposta, già approvata dal consiglio provinciale lo scorso 11 gennaio, frutto di un percorso di approfondimento tecnico-istituzionale iniziato nell’autunno precedente, è stata approvata all'unanimità in seno alla conferenza provinciale di organizzazione della rete scolastica, organismo composto dai Comuni del territorio provinciale e dalle autorità scolastiche territoriali, rappresentate da Pierangelo Trippitelli dell’Ufficio scolastico regionale.(r.s.)

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