Ripuliti i laghetti in montagna

11 Dicembre 2017

L’intervento chiesto dagli allevatori per dissetare il bestiame

CAPPADOCIA. Stop alla siccità sui monti Simbruini e alla morte di decine di capi di bestiame. È stato infatti messo in atto un intervento del Comune di Cappadocia per la riqualificazione dei laghetti di alta montagna. Nei giorni scorsi, dopo 40 anni, i laghetti in località Sant’Antonio e Pratalata, che raccolgono anche l’acqua piovana, sono stati ripuliti dalla melma raggiungendo la profondità di un metro e mezzo. Con un investimento di circa 35mila euro sono stati collaudati e attualmente sono pieni.
La prossima estate potrebbero essere sufficienti a servire non solo gli allevatori del territorio comunale, ma anche quelli di Tagliacozzo che spesso sconfinano con il bestiame verso Cappadocia. In ballo c’era anche una questione di igiene visto che i laghi diventavano melmosi e sporchi.
Gli allevatori hanno sollecitato l’amministrazione affinché investisse dei fondi per risolvere un problema che si trascinava oramai da troppo tempo. Ulteriori 35mila euro saranno utilizzati per la riqualificazione della zona, per la sistemazione dei rifugi e per i fontanili attualmente abbandonati, oltre che per crearne di nuovi sfruttando delle ricche sorgenti ora inutilizzate.(p.g.)
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