Riqualificazione case popolari: l’Ater aggiudica il mega-appalto

Cinque lotti da 142 milioni, interessati complessi a Monticchio, Preturo, Arischia e via Monte Salviano I lavori di efficientamento energetico e strutturale con il Superbonus. Isidori: «Risultato straordinario»
L’AQUILA. Se tutto andrà come previsto, alcuni dei più importanti complessi residenziali di case popolari nel territorio del Comune dell’Aquila saranno riqualificati e in qualche caso “rifondati” con spazi per servizi e verde pubblico. Il tutto nel giro di qualche anno.
L’Ater (Azienda territoriale per l’edilizia residenziale) sta infatti portando avanti i relativi progetti e due in particolare riguardano le case popolari di Monticchio (via di Civita) e Preturo (via Verzieri), case che dovrebbero essere abbattute e ricostruite ex novo. Nel Comune dell’Aquila lavori sono previsti anche in via Monte Salviano e ad Arischia in via Vallicella. Si tratta di progetti che si aggirano in media sui 20 milioni di euro ognuno. Altri due lotti sono nel Comune di Avezzano.
L’Ater, nei giorni scorsi, ha reso noto di aver proceduto all’aggiudicazione provvisoria dei lavori «salvo verifica della documentazione, di cinque dei nove lotti della gara d’appalto». La gara riguarda «l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e l’esecuzione dei lavori di efficientamento energetico e strutturale del patrimonio immobiliare». Il tutto sarà finanziato «con trasferimento dei benefìci fiscali del Superbonus 110% a fronte di sconto in fattura».
I cinque lotti hanno un valore totale di 142 milioni di euro. La mancata aggiudicazione degli altri quattro lotti (tra cui due a Sulmona) è dovuta al fatto che non ci sono state offerte da parte delle imprese.
L’Ater, però, preannuncia che si cercherà una soluzione anche per i progetti che per ora sono rimasti al palo. «La commissione esaminatrice», ha detto il presidente dell’Ater dell’Aquila, Isidoro Isidori, «sta adesso lavorando a ritmi sostenuti per la verifica della documentazione, in particolare le fideiussioni, per poi passare alle fasi successive e all’inizio dei lavori. È un risultato straordinario, siamo soddisfatti di come si sta sviluppando questa mega-gara di appalto, secondo le nostre informazioni unica in Italia, finalizzata a uno storico intervento sul patrimonio abitativo da decenni bisognoso di azioni pianificate ed efficaci. L’Ater del nuovo corso ha già bruciato le tappe sui fondi Pnrr e su altre risorse che riqualificheranno il nostro patrimonio abitativo».
La commissione è composta dai funzionari Ater: l’ingegnere Francesca Tomei come presidente, l’architetto Isabella Torlone e l’ingegnere Sarah Salem come commissari, il dottor Alessio Di Bernardo come segretario verbalizzante.
La mega-gara di appalto che ora si sta concretizzando fu annunciata tempo fa nel corso di una conferenza stampa tenuta in maniera congiunta dall’Ater e dal Comune dell’Aquila.
In quell’occasione il sindaco Pierluigi Biondi disse che «il programma costruttivo intende superare la visione dell’edilizia popolare come qualcosa di avulso dal tessuto sociale e urbanistico dei territori. La valorizzazione degli aspetti funzionali ed estetici del centro residenziale a Monticchio, ad esempio, consentirà di attuare un programma di housing sociale perfettamente integrato con la visione di città intelligente e moderna attuata dall’amministrazione, in cui centro storico e periferie integrano le rispettive funzioni e peculiarità a servizio della comunità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

