Riqualificazione dell’ex Sercom: pronto il progetto da 10 milioni

17 Gennaio 2024

Indetta la conferenza dei servizi con l’obiettivo di arrivare al più presto all’apertura del cantiere Complesso nato come centro commerciale ma mai completato, diventerà un polo socio-culturale

L’AQUILA. Sempre più vicino l’avvio del cantiere per la ristrutturazione dell’edificio dismesso, destinato a diventare un polo socio-culturale, e della riqualificazione delle aree pubbliche ex Sercom a Pagliare di Sassa. I fondi, 10 milioni circa, provengono dal Pnrr. L’impresa che si è aggiudicata i lavori ha trasmesso al Comune dell’Aquila il progetto esecutivo. Il Comune ha indetto una conferenza dei servizi allo scopo «di effettuare un esame contestuale degli interessi pubblici coinvolti nei diversi procedimenti amministrativi connessi» e ottenere «i necessari pareri, intese, concerti, nulla osta, autorizzazioni, concessioni o altri atti di assenso, comunque denominati» dagli enti interessati.
IL PROGETTO
«L’intervento», si legge nella relazione al progetto, «riguarda la riqualificazione e ristrutturazione di un edificio di proprietà comunale, dismesso e mai entrato in funzione, a Pagliare di Sassa: l’ex Sercom. L’obiettivo dell’intervento è quello di riqualificare il fabbricato, rigenerando al contempo l’intera area urbana, realizzando spazi verdi attrezzati, inserendo nuove funzioni di interesse collettivo e di conseguenza riducendo il degrado sociale. Il fabbricato, che ha resistito al sisma del 2009 senza avere particolari danni, era destinato ad essere un centro commerciale, ma è rimasto incompleto e quindi inutilizzato, diventando il deposito per i materiali edili dei cantieri del centro storico. Nel frattempo, intorno al fabbricato, sono sorti nuovi insediamenti residenziali, in particolare quelli del progetto Case. A seguito delle trasformazioni subite, che hanno portato alla costruzione di nuove periferie, risulta quindi evidente come oggi sia indispensabile pensare a un nuovo utilizzo e a una riqualificazione dell’area peri contrastare i fenomeni di degrado sociale e consentire un nuovo sviluppo di queste aree ormai urbanizzate».
LOTTI
L’intervento sarà diviso in due lotti. Il primo riguarda «il consolidamento sismico del livello interrato che sarà successivamente tombato e utilizzato solo per il posizionamento di alcuni vani e locali tecnici; il consolidamento sismico del livello superiore e la rifunzionalizzazione dello stesso; la messa in sicurezza e l’uso della galleria baricentrica; la riqualificazione delle aree esterne e dei parcheggi».
OBIETTIVO
Il progetto «si propone la realizzazione di un intervento di rigenerazione urbana dell’area ex Sercom in grado di raggiungere i seguenti obiettivi: attrattore per nuovi investimenti; sicurezza sismica; elevati standard di risparmio energetico; bassi costi di manutenzione; la costruzione di un intervento accessibile e adattabile secondo le disposizioni vigenti in materia di barriere architettoniche. L’organizzazione prevista consente un’elevata flessibilità e versatilità di tutti gli spazi, che potranno quindi adattarsi, anche in futuro, ai bisogni della città e dei suoi abitanti. Per gli ambienti sono state previste tecnologie impiantistiche adeguate, raggiungendo, in tal modo, i migliori standard di efficienza e di risparmio energetico».
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