Rischi in moto, obiettivo sicurezza

5 Settembre 2019

Nel centro prove Aisco convegno, simulazioni di incidenti e prove di soccorso

PERETO. In moto senza pericoli. È l’obiettivo che si pone Aisco Test House & Lab, azienda leader nel campo della sicurezza stradale che a Pereto gestisce un centro prove. Proprio Aisco organizza un convegno internazionale sulla sicurezza dei motociclisti in collaborazione con Erf (European union road federation) e il patrocinio di Fema (Federation of european motorcyclists associations), Fim Europe (European motorcycling union) e Ami (Associazione motociclisti incolumi). L’appuntamento è per venerdì 20 settembre, nella sede Aisco, dalle 9 alle 17.30. Il convegno fa seguito al recente decreto del ministero dei Trasporti sui dispositivi stradali di sicurezza per i centauri per i quali si stima che il rischio di rimanere coinvolti in un incidente mortale, o con conseguenze gravi, è 35 volte superiore rispetto a un automobilista.
Obiettivo principale della tavola rotonda sarà quello di sensibilizzare gli esperti del settore. La prima parte sarà dedicata al confronto sui rischi, i problemi derivanti dall’impatto sulle barriere e alla corretta installazione dei dispositivi di protezione con la dimostrazione pratica di un crash test su dispositivo Mps che avrà luogo nel centro prove di Aisco a cura degli ingegneri Stefano Fraschetti e Carola Elea Brandani. Seguirà una sessione sugli standard attuali e le possibili future evoluzioni. Interverranno Christophe Nicodème, direttore generale di Erf, Stefano Calamani, amministratore delegato di Aisco, Giuseppe Cantisani dell’Università La Sapienza di Roma, Dolf Willigers di Fema, Jeanne Foret e Martin Page per Erf e Mariano Pernetti della Seconda Università di Napoli. La seconda parte del convegno sarà, invece, incentrata sui meccanismi fisici e di impatto con un focus sulle conseguenze a livello medico e biomeccanico. Ai partecipanti verrà data dimostrazione di un secondo crash test realizzato in collaborazione con Marco Pierini e Simone Piantini dell’Università di Firenze che consisterà in un impatto laterale su un motoveicolo. Interverranno Marco Guidarini, presidente Ami, Marco Anghileri, del Politecnico di Milano, e Mirko Bellmann per Erf. Il centro prove Aisco di Pereto copre un’area di 76mila metri quadrati ed è dotato di quattro aree di impatto dedicate a prove di crash nelle quali è possibile effettuare impatti frontali, attenuatori d’urto, road blocker, sistemi anti-intrusione e anti-terrorismo oltre a prove per impatti con carri ferroviari fino a 40 tonnellate a 25 chilometri orari.
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