Rischia di morire nell’auto in fiamme

10 Settembre 2017

Il giovane di Luco ha perso il controllo dell’auto che si è schiantata contro un muro. Salvato da alcuni passanti

TRASACCO. Ha rischiato di morire carbonizzato il giovane che nella notte tra venerdì e sabato si è schiantato con l’auto contro il muro del chiosco nella piazza di Trasacco.
Erano da poco trascorse le 3 quando B.D., 27 anni originario di Luco dei Marsi, è arrivato a bordo della sua Mercedes classe C a Trasacco. Il giovane, dopo aver attraversato via Roma, per cause ancora tutte da chiarire, invece di sterzare all’altezza della curva si è scontrato contro il muro della struttura di piazza Matteotti. Nell’impatto l’auto ha preso fuoco e in pochi minuti è stata completamente avvolta dalle fiamme. Alcuni passanti, dopo essersi resi conto dell’accaduto, hanno visto che il ragazzo non usciva dall’auto e che non cercava neppure di aprire le portiere. Così si sono avvicinati alla Mercedes, distrutta dall’impatto contro il muro, e senza pensarci su hanno tirato fuori il 27enne che in quel momento aveva perso i sensi e che proprio per questo ha rischiato di morire tra le fiamme. Subito lo hanno allontanato dall’auto e hanno allertato tempestivamente i soccorsi.
L’auto, nel frattempo, continuava a bruciare. Immediatamente sono arrivati sul posto i vigili del fuoco di Avezzano che hanno spento le fiamme ed evitato, così, il peggio. Il ragazzo, invece, è stato trasferito in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. In piazza Matteotti sono arrivati nel giro di qualche minuto i carabinieri coordinati dal comandante della stazione di Trasacco, luogotenente Armando Croce, che hanno eseguito i rilievi necessari per poter poi ricostruire la dinamica dell'incidente nel quale non è stata coinvolta nessuna altra vettura.
Il 27enne di Luco dei Marsi è risultato positivo all’alcoltest. Arrivato all’ospedale di Avezzano con diversi traumi e contusioni, dopo una serie di esami è stato trasferito in sala operatoria per un primo intervento chirurgico che ha riguardato tibia e perone. Attualmente è ricoverato in prognosi riservata. (e.b.)
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