Rischio crolli per il sisma «Sì a interventi urgenti»

28 Luglio 2023

Accordo biennale da 130mila euro con una ditta che realizzerà i lavori necessari L’obiettivo è la «tutela della pubblica utilità», si attende soltanto l’affidamento

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila stipulerà un accordo biennale - per circa 130.000 euro - con un’impresa per interventi urgenti «a tutela della pubblica incolumità». Una sorta di “pronto soccorso” per far fronte a situazioni (crolli, edifici pericolanti, puntellamenti precari) che possono creare problemi alle persone.
Nella determina che avvia l’iter per la stipula dell’accordo si sottolinea che «nel territorio comunale vi è una diffusa situazione di degrado delle opere della viabilità - quali ponti, muri di sostegno, cordoli, cunette e quant’altro - dovuta all’evento sismico del 2009 oltre che dal passaggio dei mezzi pesanti coinvolti nella ricostruzione, che causa situazioni di rischio per la pubblica incolumità. Si rileva inoltre un elevato numero di immobili fatiscenti che necessitano di essere demoliti o di essere messi in sicurezza, così come di immobili messi in sicurezza a seguito del terremoto le cui opere provvisionali non sono più efficaci e necessitano di manutenzione. A seguito degli eventi sismici dell’agosto 2016 e del gennaio 2017, la situazione è notevolmente peggiorata, tanto da richiedere continui interventi sulle suddette opere - così come sugli edifici - proprio per motivi di sicurezza. È quindi necessario dotarsi di uno strumento che permetta di eseguire in modo celere ed efficiente tutti gli interventi imprevedibili e urgenti di manutenzione degli edifici pubblici e privati dove c’è minaccia di crollo, nonché delle opere stradali quali ponti, muri di sostegno e altro. Gli interventi devono essere fatti in tempi brevi per diminuire l’esposizione al rischio della popolazione o evitare la chiusura delle strade interessate con grave danno ai residenti e agli operatori economici. La tempestività non può essere garantita se per ogni intervento è necessario avviare un'apposita procedura. Per questo si ritiene opportuno e conveniente ricorrere all'istituto dell'accordo quadro con un operatore di durata biennale».
«L’utilizzo di tale tipologia di accordo», prosegue la determina diramata dall’ente, «consente di intervenire tempestivamente in caso di lavori di manutenzione urgenti e di programmare ed eseguire operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria».
L’aggiudicazione avverrà «con il criterio del minor prezzo» e gli «interventi che saranno affidati non risultano esattamente individuati sotto l’aspetto tecnico ed economico ma soltanto definiti, a livello generale, in relazione alla tipologia dei lavori da eseguire».
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