Rischio frane, niente botti sul lago

22 Giugno 2015

Il Comune annulla lo spettacolo, proteste degli operatori turistici

SCANNO. Non ci saranno quest’estate i tradizionali fuochi d’artificio sul lago di Scanno. La conferma arriva dal sindaco Pietro Spacone, ma i soci della Cooperativa operatori turistici Alto Sagittario (Cotas) protestano e chiedono di non annullare uno degli appuntamenti più importanti dell’estate scannese. Allarmati dall’iniziativa del Comune, che nei giorni scorsi ha pubblicato un’ordinanza che vieta qualsiasi tipo di “botto” per scongiurare eventuali conseguenti onde d’urto che potrebbero favorire la caduta di massi e la inevitabile chiusura al transito dell’ex statale 479 “Sannite” che collega Scanno ad Anversa degli Abruzzi, albergatori e commercianti hanno incontrato il primo cittadino che però conferma la decisione. «C’è il rischio frane lungo la strada e i botti sul lago quest’anno non si faranno» spiega Spacone «dal momento che c’è la necessità di evitare qualsiasi situazione esterna che potrebbe favorire la caduta massi, ivi compresi i fuochi d’artificio e il pascolo di animali di allevamento. Oltre a questo, le casse comunali non sono in grado di affrontare spese superflue grazie alla gestione finanziaria della passata amministrazione municipale, che ha portato il Comune sull’orlo del tracollo economico». Il tratto di via, già interessato in passato dalla caduta massi e da alcuni crolli, ha costretto più volte l’amministrazione provinciale a chiuderne il transito al traffico veicolare con spiacevoli ripercussioni sui collegamenti dei paesi di Scanno e Villalago con la Valle Peligna e il casello autostradale A/24 e A/25.

Massimiliano Lavillotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA