Rischio sismico, ecco i dati usati per il Prg

30 Gennaio 2016

Scontrone, i rilievi effettuati dagli esperti dell’Ingv verranno illustrati oggi in un convegno

SCONTRONE. Rischio e monitoraggio sismico, geologia e geomorfologia tra Abruzzo e Molise e il caso del Piano regolatore di Scontrone.

Saranno questi i temi del convegno dal titolo “La mitigazione del rischio sismico nell’alta valle del fiume Sangro: l’esempio di Scontrone”, che si terrà oggi pomeriggio alle 17 nella sala consiliare del Comune di Scontrone.

Al dibattito interverranno, tra gli altri , il professor Enrico Miccadei, dell’università D’Annunzio di Chieti-Pescara, Vincenzo Sepe e Alberto Frepoli dell’Ingv-Centro nazionale terremoti di Roma, Gaetano De Luca dell’Iistituo nazionale di geofisica e vulcanologia dell’Aquila e il geologo Gianluca Esposito, il quale relazionerà sulla microzonazione sismica di primo livello applicata al Piano regolatore di Scontrone.

«È un’iniziativa organizzata insieme ad autorevoli esperti del settore», spiega Ileana Schipani, sindaco di Scontrone, «per comprendere le caratteristiche geologiche e geomorfologiche della nostra area e per capire in che modo i dati raccolti sul campo, grazie alla strumentazione tecnica installata a Scontrone in collaborazione con i professionisti dell’Ingv, possano diventare funzionali alla mitigazione del rischio sismico».

«In particolare», continua il sindaco, «siamo interessati a far conoscere come anche un piccolo Comune come il nostro possa investire in conoscenza, prevenzione, reti di informazione e applicarle concretamente negli strumenti di governo del territorio. Ed è proprio questo il caso del Piano regolatore generale di Scontrone di recente approvazione».

L’introduzione ai lavori e alle relazioni degli esperti, è affidata proprio al sindaco Schipani.

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