Rischio valanghe, stop alle nuove costruzioni

18 Dicembre 2017

Il Comune ha incontrato i proprietari dei terreni: priorità alla sicurezza Biondi: «Nessun allarmismo, ma dobbiamo tutelare l’incolumità delle persone»

L’AQUILA. Stop alle costruzioni sul versante aquilano del Gran Sasso. Il pericolo valanghe e la tragedia di gennaio a Rigopiano hanno impresso un’accelerazione alle misure di prevenzione. La deliberazione del consiglio regionale dello scorso 22 novembre e gli altri interventi attuati dall’amministrazione comunale in merito ai rischi da valanghe sono stati illustrati ai proprietari delle terre e delle attività produttive del versante aquilano del Gran Sasso.
L’incontro, che si è tenuto a Palazzo Fibbioni, era stato convocato dal Comune per fare chiarezza sugli obblighi che la stessa Municipalità ha dovuto eseguire in seguito alla decisione della Regione che, il 22 novembre, ha approvato la Carta di localizzazione dei pericoli da valanga. In seguito a tale delibera, il sindaco Pierluigi Biondi – come era suo dovere in base all’articolo 2 della legge regionale n. 47 del 1992 – ha diffuso un’informativa con la quale ha reso noto di aver applicato le azioni di salvaguardia previste dalla legge regionale n. 18 del 1983. Tali azioni prevedono che, fino a quando la Regione non avrà varato la Carta dei rischi locali da valanga, debbano essere sospese le eventuali nuove costruzioni di edifici, impianti e infrastrutture nella zona interessata, a titolo cautelativo e per ragioni di incolumità pubblica e privata.
Alla riunione con i proprietari che sono stati rintracciati e che hanno aderito all’invito del Comune – le notifiche del documento del sindaco sono state perfezionate il 1° dicembre scorso e lo stesso è stato anche pubblicato all’albo pretorio e sul portale istituzionale dell’Ente – erano presenti il sindaco Pierluigi Biondi, gli assessori Luigi D’Eramo (Pianificazione), Emanuele Imprudente (Protezione civile) e Carla Mannetti (Mobilità), oltre al dirigente del settore Pianificazione, Chiara Santoro, e ai dipendenti comunali della stessa Pianificazione, della Protezione civile comunale e del Centro turistico del Gran Sasso. È intervenuto anche l’assessore alla Viabilità della Provincia dell’Aquila, Pierluigi Del Signore. Il sindaco ha ribadito l’obbligatorietà dell’informativa che ha emesso in quanto disposta da una precisa legge regionale e ha accennato agli interventi che l’amministrazione comunale sta attuando per garantire il più possibile la sicurezza dell’intera area e la sua fruibilità, anche nel caso di nevicate copiose e di pericoli da valanghe. «Nessun allarmismo, che peraltro non sarebbe fondato», ha chiarito Biondi, «ma sappiamo benissimo che il nostro territorio è esposto a pericoli di ogni genere e pertanto era necessario che il Comune si attivasse da subito per garantire la massima sicurezza possibile di operatori e cittadini».
I tecnici del Comune hanno inoltre illustrato la carta aggiornata delle valanghe, che è stata sovrapposta con le singole proprietà in modo tale che i titolari dei terreni e degli esercizi possano avere una contezza quanto più chiara possibile della situazione. È stato inoltre presentato l’aggiornamento delle procedure operative del Piano comunale di emergenza proprio relativo ai rischi da valanghe, approvato dalla giunta comunale.
È in fase di ultimazione la strada di collegamento tra il progetto Case di Assergi e il parcheggio di Fonte Cerreto, utilizzando un finanziamento di 40mila euro assegnato dalla Regione. Questa strada fungerà anche da viabilità alternativa per il raggiungimento del parcheggio stesso che si trova alla base della funivia del Gran Sasso. Il Centro turistico del Gran Sasso sta ultimando l’acquisto di un mezzo spartineve e nel frattempo potrà utilizzarne uno messo a disposizione dal Comune.
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