Rischio valanghe, stop fuoripista

24 Gennaio 2019

Il divieto disposto dal sindaco Di Donato per prevenire incidenti

ROCCARASO. Fuoripista vietati nel bacino sciistico del Comune di Roccaraso. A far scattare l’allerta, volta a evitare situazioni di pericolo, la neve fresca caduta nelle ultime ore in montagna che attira gli amanti del “freeride”. Per questo motivo il sindaco Francesco Di Donato ha firmato un’ordinanza che dispone il divieto della pratica del fuoripista nel territorio del centro montano. Le ultime nevicate hanno determinato l’accumulo di neve a strati lungo i versanti montuosi dell’Aremogna e le continue escursioni termiche aumentano il pericolo di distacchi improvvisi di masse nevose dai pendii.
«La pratica dello sci fuori pista», recita il provvedimento del sindaco Di Donato, «oltre a causare probabili inneschi di valanghe di neve, per effetto del taglio della stessa, rappresenta attualmente un’attività pericolosa per l’incolumità degli stessi sciatori. Così a garanzia della pubblica e privata incolumità, e avendo sentito anche il parere dell’esperto Bonaventura Margadonna, si vieta con decorrenza immediata la pratica dello sci fuoripista sul territorio comunale».
La presenza di venti moderati in quota determina processi di erosione sulle zone convesse e azione di deposito in canali, conche e avvallamenti. Lastroni posti in queste localizzazioni e sui rilievi sottovento in quota, possono cedere già con un debole sovraccarico. Lo scorso anno due sciatori furono travolti, durante un fuori pista, da una slavina staccatasi da un costone in località “Valleverde” all’Aremogna. Uno dei due fu estratto quasi subito dai soccorritori, mentre l’altro rimase sepolto sotto la neve una decina di minuti prima di essere raggiunto e salvato. I trasgressori dell’ordinanza saranno puniti con pesanti sanzioni, mentre durante il fine settimana da parte delle forze dell’ordine verranno potenziate le attività di controllo e vigilanza per prevenire situazioni di pericolo.
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