Riserva del Velino, contestate le regole per l’accesso all’area

9 Maggio 2022

Comunità e associazioni in allarme per il nuovo piano di gestione che interesserà la zona protetta E oggi a Magliano de’ Marsi si terrà un consiglio straordinario. Il sindaco: «Norme troppo rigide»

MAGLIANO DE’MARSI. Arriva il nuovo piano di gestione della riserva orientata del Monte Velino con regole stringenti per la sua fruizione. Un piano che però sta suscitando preoccupazione tra le comunità locali. Il documento, redatto dal reparto carabinieri biodiversità di Castel di Sangro, interesserà tutta l’area protetta che ricade nei comuni di Massa d’Albe e Magliano de’ Marsi. Già in passato era stato studiato un regolamento simile con norme di comportamento che avevano subito incontrato il secco no delle comunità locali e delle tante associazioni che organizzano escursioni, corsi ed eventi per avvicinare i cittadini a scoprire la bellezza della natura. Ora il regolamento è stato ripresentato e inviato a Comuni, associazioni e cittadini per eventuali osservazioni. Sfogliando le 26 pagine di norme emergono diverse regole che, in assenza di modifiche, dovranno essere rispettate. Sarà vietata la raccolta di funghi e tartufi in tutto il territorio della riserva e potranno raccogliere e asportare la flora spontanea e i frutti, coloro che abbiano compiuto i 14 anni di età, limitatamente al territorio del comune di residenza. Vietato introdurre nella riserva cani da caccia o da compagnia e qualsiasi specie animale non autoctona. Per quanto riguarda l’accesso alla riserva, questo sarà consentito per escursioni di osservazione naturalistica a gruppi non superiori a dieci persone, accompagnati da personale autorizzato o da guide escursionistiche appositamente formate. Sia i gruppi, sia i singoli potranno percorrere solo gli itinerari ufficiali della riserva indicati nel piano e appositamente segnalati e solo a seguito di specifica autorizzazione. Sarà vietato abbandonare il tracciato degli itinerari ufficiali. Non sarà ammesso l’uso di bici, di altri mezzi e di cavalli all’interno della riserva. Le attività agricole, secondo il nuovo regolamento, dovranno essere consentite solo in determinate zone e gli animali dovranno essere vigilati costantemente dal personale addetto.
Un piano che sta suscitando, però, polemiche e proteste. Questo pomeriggio alle 19, a Magliano de’ Marsi, si terrà un consiglio comunale straordinario. «Il Piano sta destando apprensione sia da noi che a Massa d’Albe», ha detto il sindaco di Magliano de’ Marsi, Pasqualino Di Cristofano, «proprio a causa della rigidità delle norme previste. Per questo avremo al consiglio straordinario il vicepresidente della Regione Emanuele Imprudente, i vertici del Parco, i direttori di Coldiretti, Confagricoltura e Cia, le associazioni escursionistiche, gli allevatori e i diversi portatori di interesse».
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