Riserva del Vera, tempi stretti per i lavori

L’area naturalistica sarà interessata da un intervento per 300mila euro. Sabato visite guidate
L’AQUILA. Si stringono i tempi per l’avvio dei lavori , dal costo complessivo di circa 300.000 euro, relativi alla “tutela e valorizzazione di aree di attrazione naturale di rilevanza strategica nella riserva naturale delle sorgenti del Vera a Tempera”.
Nei giorni scorsi è stata nominata la commissione che sceglierà la ditta che effettuerà i lavori, scelta che avverrà con la cosiddetta procedura negoziata. Si tratta di una procedura che in questo caso prevede una lettera di invito a 15 imprese sorteggiate da un particolare elenco depositato nella centrale unica di committenza (la Cuc). Le domande per partecipare alla gara dovevano essere consegnate entro l’8 ottobre scorso e adesso la commissione è chiamata a decidere. Il cantiere deve essere aperto entro fine anno pena la perdita del finanziamento. Il progetto originario prevedeva la ristrutturazione di un’ex centrale idroelettrica (30 metri quadrati) al posto della quale realizzare un centro servizi, la ripulitura e la parziale sistemazione di un’antica cartiera, l’allestimento di una passerella in legno, un piccolo giardino botanico, un laboratorio denominato “La carta della Cartiera” che, attraverso il recupero dei metodi antichi, dovrebbe produrre carta di qualità, la rinaturalizzazione per evitare che piante infestanti (per esempio i rovi) possano fagocitare gli argini del fiume e renderlo così poco visibile. Il progetto è stato però contestato dalla popolazione di Tempera soprattutto nella parte che riguarda la realizzazione del centro servizi con annesso un impianto di fitodepurazione delle acque. Il timore era che tale impianto potesse inquinare le limpide acque del Vera che nella parte alta, vicino alle sorgenti, sono potabili. Ci sono stati incontri con l’assessore all’Ambiente Emanuele Imprudente e il progetto è stato rivisto nelle parti contestate. Ora il Comune ha deciso di accelerare i tempi per evitare di perdere i soldi che il comitato di gestione della Riserva aveva ottenuto attraverso il “bando Por-Fesr-tutela della Biodiversità”.
Sabato, Tempera e la Riserva del Vera saranno al centro delle giornate d’autunno organizzate dal Fai (Fondo ambiente italiano).È stata organizzata una passeggiata, con partenza alle 10, organizzata in collaborazione con le associazioni del territorio. Alle 11 inaugurazione dello storico mulino ad acqua “Gasbarri”, ristrutturato dopo il sisma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

