Risonanza magnetica, ecco le ultime tecniche
Due giorni di approfondimenti nella sede di Coppito 2 dell’Università con esperti internazionali
L’AQUILA. Per la prima volta all’Aquila si svolgerà, giovedì e venerdì, il workshop promosso dal Gruppo italiano discussione risonanza magnetica e organizzato dai docenti Marcello Alecci e Angelo Galante (Università dell’Aquila, Dipartimento Mesva).
Il Gruppo è una società scientifica non-profit che si propone di contribuire allo sviluppo, al coordinamento e alla diffusione di attività didattiche e di ricerca riguardanti tutti i settori delle risonanze magnetiche. Il presidente del Gidrm Marco Geppi, Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale, Università di Pisa, si dice «molto soddisfatto che questo incontro si svolga all’Aquila, sia per la presenza di importanti gruppi di ricerca molto attivi che per l’affetto che tutta la comunità Gidrm prova nei confronti della città dell’Aquila che ha tanto sofferto per le conseguenze del terribile terremoto dell’aprile 2009».
L’appuntamento si tiene giovedì e venerdì nelle aule di Coppito 2 e i lavori saranno inaugurati dal professore Guido Macchiarelli, direttore del Dipartimento Mesva, che esprime «grande soddisfazione e compiacimento al gruppo di ricerca dei professori Alecci e Galante per l’organizzazione di questo importante evento su tematiche di grande attualità scientifica e tecnologica, che hanno forti ricadute per la società e il sistema industriale italiano».
«Il workshop», affermano Alecci e Galante, «si articola in due giornate di studio che vedranno la partecipazione di numerosi studiosi italiani e stranieri. Il primo obiettivo è fare incontrare la comunità italiana che si occupa di strumentazione, metodi e applicazioni avanzate nel settore della spettroscopia di risonanza magnetica nucleare e dell’imaging di risonanza magnetica. Sono tematiche che trovano ampie e importanti applicazioni in ambito chimico, fisico, agro-alimentare, biotecnologico e biomedico. A tal fine gli interventi specialistici e le due sessioni poster previste permetteranno ai partecipanti di approfondire gli ultimi sviluppi delle conoscenze scientifiche e tecnologiche in risonanza magnetica».
Il secondo obiettivo è di stabilire e rafforzare i legami tra il mondo della ricerca accademica e quello delle aziende che operano nel settore della risonanza magnetica. A tal fine, oltre ad uno spazio espositivo dedicato, è prevista una tavola rotonda. La rettrice Paola Inverardi parla di «attività prestigiosa».

