Risparmio energetico nelle scuole L’Itis avrà i pannelli fotovoltaici

5 Ottobre 2023

La Provincia ha predisposto un progetto da due milioni e mezzo di euro per l’adeguamento dell’edificio Calvisi: «L’iniziativa rientra in un piano per la manutenzione straordinaria degli edifici dell’ente»

L’AQUILA. Un progetto da 2,5 milioni di euro per i lavori di adeguamento dell’impianto elettrico e l’installazione di pannelli fotovoltaici nell’edificio che ospita a Colle Sapone l’Itis “Amedeo d’Aosta”. Lo ha approvato la Provincia e si inserisce, come dice il vicepresidente delegato per l’edilizia scolastica Vincenzo Calvisi, «in un piano per la manutenzione straordinaria e l’efficientamento energetico di tutte le scuole superiori di competenza dell’ente». Stessa cosa è stata fatta per l’istituto “Cotugno” a Pettino dove il progetto per il fotovoltaico ha un costo previsto di 600mila euro. L’obiettivo della Provincia, come si legge anche nella determina con la quale viene approvato il progetto esecutivo per l’Itis è «la tutela e la riqualificazione degli edifici di proprietà della Provincia per adeguarli dal punto di vista della sicurezza e dell’efficienza energetica. Infatti l’aspetto inerente il costo di gestione degli edifici non può più essere trascurato anche con riferimento alle continue oscillazioni dei prezzi dei combustibili e delle materie prime. L’esecuzione di lavori finalizzati altresì ad aumentare la classe energetica dell’edificio implica una diminuzione delle spese di gestione». I cantieri saranno finanziati in parte con fondi propri della Provincia e in parte con il Pnrr.
SICUREZZA ANTISISMICA
Pochi giorni fa la Provincia aveva dato l’incarico a una società di progettare la messa in sicurezza sismica del complesso edilizio che ospita gli istituti superiori “Bafile”, “Muzi” e “Colecchi”. Nel decreto del presidente Angelo Caruso si legge che «l’edificio è stato progettato negli anni Settanta del secolo scorso e la realizzazione è terminata nei primi anni Ottanta. E ancora, che la struttura ospita una popolazione scolastica complessiva di oltre 2.000 unità e che la stessa è inserita in un contesto dove risultano localizzati altri istituti scolastici. Per la progettazione di fattibilità tecnico-economica sono stati stanziati 120.000 euro».
LA STORIA DELL’ITIS
L’Istituto Amedeo d’Aosta è tra le scuole superiori più antiche della città. Venne istituito nel 1909 con l’intento di formare manodopera qualificata da impiegare nel crescente settore industriale dell’epoca. L’Istituto iniziò la sua attività in un edificio adiacente al convento dei Salesiani, già sede della soppressa scuola di Arti e Mestieri. Venne poi trasferito nel palazzo delle Esposizioni, attuale sede del consiglio regionale dove ha continuato a occupare alcuni fabbricati anche dopo il trasferimento nell’attiguo edificio ex Gil, oggi sede del Gssi. Nel 1961 venne concessa una sede in via degli Alemanni alla quale si aggiunse, nel 1963, quella di piazza San Silvestro. Nel 1968, su progetto dell’architetto Portoghesi, commissionato dalla Provincia, iniziò la costruzione dell’attuale sede. Dieci anni dopo gran parte delle classi del triennio occuparono il primo lotto dei tre fabbricati con il trasferimento completato poi nel 1990.
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