Rissa dopo una festa, tre indagati

17 Ottobre 2019

Pratola, barista nega le bevande alcoliche: picchiato e locale danneggiato

PRATOLA PELIGNA. Pretendono di bere nella fascia vietata e, al diniego del barista, si scagliano prima contro di lui e poi contro altre persone, sfasciando il locale. Erano in corso i festeggiamenti della Madonna della Libera dello scorso anno quando tra le due e le tre di notte si è scatenata una rissa con tre persone ferite e due esercizi pubblici distrutti. Per quell’episodio la Procura della Repubblica ha emesso tre avvisi di garanzia, notificati nei giorni scorsi a conclusione delle indagini preliminari. A finire nei guai G.S. di 27 anni e F.G. di 32 anni entrambi di Sulmona e P.D.C. di 54 anni di Castel di Sangro, i quali sono indagati a vario titolo per violenza privata in concorso, lesioni personali e danneggiamento. Come detto era il 13 maggio dello scorso anno quando i tre si sono presentati davanti al titolare di un bar del corso di Pratola Peligna che proprio in quel momento stava pulendo il locale. I tre, hanno chiesto da bere ma il barista si è rifiutato. Al diniego del barista è scattata la rappresaglia da parte dei tre avventori che hanno cominciato a sfasciare il locale buttando sedie e tavolini in aria. Il proprietario con grande difficoltà e prendendosi anche qualche pugno, è riuscito a cacciare i tre dal locale, i quali a quel punto se la sono presa con gli arredi esterni e con la saracinesca del bar prendendola a calci e pugni.
Nel parapiglia che si è scatenato sono stati coinvolti anche due giovani venezuelani finiti al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona per lesioni superiori ai trenta giorni di prognosi. (c.l.)
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