Rissa finisce a colpi di sampietrini I residenti: «Servono più controlli»

13 Luglio 2024

In via Margherita, a due passi da piazza Garibaldi, va in scena l’ennesimo episodio tra giovanissimi Chiesto il potenziamento degli impianti di videosorveglianza per identificare i responsabili  

SULMONA. Un gruppo di giovanissimi di origine straniera si è affrontato a colpi di pietre e sampietrini, in via Margherita, nel pieno centro storico di Sulmona. La lite furibonda è avvenuta nei giorni scorsi quando i residenti del quartiere, che si affaccia sulla centrale piazza Garibaldi, hanno chiamato le forze dell’ordine, preoccupati per la situazione di pericolo. A sedare la rissa ci hanno pensato gli stessi partecipanti che, nel giro di pochi minuti, dopo aver sentito le urla degli abitanti, si sono allontanati. Nessuno di loro risulta ferito né tantomeno è stato identificato.
l’ennesimo caso
Non è la prima volta che via Margherita, soprattutto l’area che porta al giardino del parcheggio di Santa Chiara, diventa teatro di aggressioni, anche brutali. «Ci siamo affacciati dal balcone e abbiamo visto questi giovani, tutti stranieri, che si lanciavano pietre. Una scena incredibile, che ci ha lasciati esterrefatti», raccontano i residenti della zona, che chiedono più controlli alle forze di polizia. Qualche anno fa, sempre sulla stessa strada, una giovane donna era stata aggredita da alcune persone e la tragedia era stata evitata solo grazie al pronto intervento dei residenti. «Qui vediamo di tutto, soprattutto il fine settimana», rincarano gli abitanti di via Margherita. «È un luogo che, seppur collocato in centro storico, non rientra nei pattugliamenti ordinari. Dobbiamo fare i conti con scene di degrado e di pericolo che si ripetono abitualmente. Proprio la scorsa settimana abbiamo trovato chiazze di sangue e siringhe. Per non parlare del vomito e dell’urina. Nei vicoli del centro storico, e in questo nello specifico, accade di tutto. Servirebbero più controlli, magari con personale in borghese, per evitare situazioni peggiori».
«più telecamere»
I residenti, che l’altro giorno hanno avuto un colloquio con la polizia locale, hanno chiesto anche l’installazione delle telecamere di videosorveglianza nel quartiere, visti gli ultimi fatti di cronaca. «Per la nostra tranquillità e per quanti hanno deciso di investire, è fondamentale alzare il livello di prevenzione», concludono i residenti. Il problema della movida violenta si è toccato con mano, in passato, anche nei vicoli di corso Ovidio, dove residenti e commercianti più volte hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. L’ultimo, per schiamazzi e rumori, risale allo scorso sabato. A dicembre 2023, invece, sempre in una traversa del corso, erano spuntati persino dei coltelli nella lite tra giovanissimi. Intanto, nei fine settimana di luglio e agosto, le forze dell’ordine scenderanno in campo per intensificare i controlli, anche alla luce degli eventi in programma che richiamano un maggior numero di persone, turisti compresi.
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