Rissa in centro, cinque giovani nei guai

La polizia interviene alla Fontana luminosa ed evita il peggio: uno dei ventenni all’ospedale. Coinvolta anche una donna
L’AQUILA. Passate le “notti magiche” arrivano quelle delle botte, delle sirene che squarciano il silenzio della notte, delle ambulanze e delle denunce. Una rissa tra cinque giovani (tra cui anche una donna, tutti di età compresa tra i 20 e i 21 anni) nella zona dell’Infopoint della Fontana luminosa, viene sedata dall’intervento immediato da parte della polizia, che evita conseguenze peggiori per gli stessi partecipanti alla zuffa che si picchiano selvaggiamente. Due i giovani feriti, in modo lieve, uno dei quali si fa refertare in ospedale con traumi, escoriazioni e contusioni guaribili in dieci giorni e l’altro preferisce farsi curare a casa.
MOVIDA MOLESTA. Il personale della Squadra Volante interviene alla Fontana luminosa quando sono già passate le 2 della notte tra giovedì e ieri. Gli uomini coordinati dal dirigente Roberto Mariani raccolgono una comunicazione inviata alla sala operativa della questura. La segnalazione parla di una lite animata tra un paio di giovani. Ma, una volta sul posto, la situazione sembra essere più seria. Gli agenti, prontamente intervenuti, prima placano gli animi e poi provvedono a prestare soccorso ai ragazzi coinvolti. Contestualmente vengono avviate le attività utili a cercare di ricostruire i fatti nell’immediatezza, ascoltando le persone trovate sul posto. Dall’attività effettuata viene fuori che cinque ragazzi, a vario titolo, iniziano la discussione per futili motivi. L’appuntamento per un chiarimento di fatti precedenti, avvenuti qualche giorno prima, si trasforma poi in una rissa. L’attività svolta dagli agenti consente di risalire all’individuazione dei partecipanti alla rissa i quali, vista la gravità dei fatti e i futili motivi, nonché, secondo l’accusa, la personalità di alcuni di loro, saranno denunciati all’autorità giudiziaria.(e.n.)
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