Rissa in centro, dura condanna

Tre anni e 4 mesi a un uomo di Introdacqua accusato di aver sferrato una coltellata a un giovane
SULMONA. Era finito sotto processo per una delle tante risse che si verificarono a Sulmona in quel periodo. Ma quella volta in via Carrese, tirò fuori un coltello con cui ferì un altro giovane di Sulmona. Puntuale ora è arrivata la condanna. E si è trattato di una condanna pesante: tre anni e quattro mesi di reclusione per Gaspare Bonomo 45 anni, di Introdacqua. Erano le 4,15 del 7 novembre 2015, quando al 113 era arrivata la segnalazione di una rissa in un locale dietro a piazza XX Settembre. Giunti sul posto, gli agenti non avevano trovato nessuna traccia dei contendenti, ma, poco dopo, dal pronto soccorso dell’ospedale, venivano avvisati della presenza di un giovane ferito alla spalla con una coltellata. Raggiunto il pronto soccorso i poliziotti hanno saputo direttamente dal ferito l’identità del suo aggressore affermando di essere stato colpito con il coltello nel corso di una lite davanti a un pub di via Carrese. Tornati sul posto, i poliziotti della squadra anticrimine, guidati dall’ispettore Daniele L’Erario, non avevano trovato Bonomo ma erano riusciti a recuperare il coltello sporco di sangue che una dipendente del locale aveva gettato nel secchio della spazzatura. Le indagini successive hanno portato a scoprire, anche grazie alle immagini della videosorveglianza cittadina e delle telecamere di alcune attività commerciali nelle vicinanze del locale, che si era trattato di una vera e propria rissa, per vecchi rancori, con il coinvolgimento di almeno 5 persone. Ascoltando le testimonianze dei presenti e verificandole con le immagini e le tracce trovate, la squadra anticrimine è riuscita a ricostruire quanto avvenuto quella notte. Bonomo che si trovava in compagnia della fidanzata, è rimasto anche lui ferito al volto, e aveva preferito non rivolgersi in pronto soccorso ma di tornarsene a casa, proprio per non avere problemi con la polizia. Ma non è servito a nulla vista la pesante condanna a lui inflitta.
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