Rissa in centro per due panini non pagati

10 Settembre 2022

Spinte e insulti alla barista, poi il giovane viene steso a terra con un pugno dal cognato della donna

SULMONA. Entra in un locale del centro storico ordina due panini e pretende di non pagare. Alle rimostranze della barista reagisce insieme alla fidanzata con spintoni e offese fino a quando arriva in soccorso un parente della proprietaria che colpisce con un pugno l’avventore mandandolo all’ospedale.
Un altro episodio di violenza ha caratterizzato in maniera negativa la serata di giovedì. Erano le 21,30 quando un giovane di origine macedone è entrato in un locale tra piazza dell’Annunziata e via Pantaleo chiedendo un panino per lui e per la fidanzata dicendo alla proprietaria che avrebbe pagato nei prossimi giorni. Già altre volte il 28enne si era comportato allo stesso modo lasciando, però, il conto in sospeso. Così alla richiesta della proprietaria di saldare il conto precedente il macedone avrebbe reagito spintonando e offendendo la donna. In soccorso della proprietaria è arrivato il cognato, il quale ha chiesto spiegazioni al macedone che ha reagito in modo scomposto. Una parola di troppo o un gesto interpretato male, fatto sta che si è scatenata una lite con calci e pugni da entrambe le parti. Ad avere la peggio è stato proprio il macedone che, dopo aver ricevuto un pugno, è rimasto steso per terra lungo corso Ovidio fino all’arrivo dell’ambulanza che lo ha trasportato in ospedale dove è stato sottoposto ad alcuni accertamenti.
Sul posto sono arrivati carabinieri e polizia. Gli agenti hanno raccolto le varie testimonianze per poter risalire alle cause della lite e accertare eventuali responsabilità. In tanti avrebbero confermato la versione della titolare che sarebbe stata aggredita per essersi rifiutata di sottostare alle richieste del giovane macedone che voleva mangiare senza pagare. «Non era la prima volta che quell’uomo pretendeva di non pagare», racconta la titolare del locale, «altre volte lo abbiamo accontentato. Ma ultimamente era diventata un’abitudine e quando gli ho detto che doveva prima pagare i panini presi precedentemente, ha reagito con violenza spintonandomi e offendendomi insieme alla sua fidanzata». Ora spetterà alla polizia, anche in virtù delle testimonianze raccolte, ricostruire la dinamica dei fatti prima di consegnare un rapporto in procura. (c.l.)
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