Rissa in centro, tre assoluzioni

19 Dicembre 2018

Incerta l’identità del terzo uomo, in tribunale cade l’accusa

AVEZZANO. Scoppia una rissa in centro, a pochi passi da piazza Risorgimento ad Avezzano, e tre persone rimangono ferite a causa della colluttazione. Si tratta di marocchini finiti poi sotto processo con l’accusa di rissa aggravata. Il fatto risale al 2016 e al termine del processo per i tre migranti è arrivata l’assoluzione.
Si tratta di G.Y., A.H. e M.K., tutti di 26 anni in regola con il permesso di soggiorno.
Alla base dell’assoluzione davanti al Tribunale di Avezzano, il fatto che uno dei tre stranieri, che si era allontanato prima dell’arrivo della polizia, non è stato trovato sul posto. Infatti, era stato identificato solo in un secondo tempo grazie alle indagini svolte dagli agenti del commissariato. La polizia era stata chiamata da alcuni passanti che avevano assistito alla violenta rissa. Ma all’arrivo della pattuglia sul posto erano rimasti solo i due feriti più gravi. L’altro protagonista della zuffa era riuscito ad allontanarsi. Ciò non aveva impedito agli agenti di trovarlo sulla scorta degli elementi forniti dagli altri connazionali coinvolti.
Secondo quanto emerso nel corso del processo, però, non sono stati trovati riscontri certi sull’identità della terza persona e non sono emersi testimoni in grado di confermare la presenza del terzo uomo.
Quindi, di conseguenza, con soli due individui coinvolti non si prefigura il reato di rissa che si prefigura quando sono almeno tre le persone coinvolte nella colluttazione.
Per tale motivo il giudice del tribunale di Avezzano ha assolto sia il marocchino individuato successivamente, che i due suoi connazionali colti sul fatto. Tutti erano difesi dagli avvocati Luca e Pasquale Motta. (p.g.)
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