Rissa tra donne per l'acqua caduta dal balcone

18 Marzo 2015

Cominciato ad Avezzano il processo a tre vicine di casa accusate di rissa e lesioni: alla sbarra anche un'anziana di 74 anni

CELANO. Rissa e lesioni: sono queste le accuse a carico di tre donne di Celano che nel giugno dello scorso anno hanno dato vita ad una rissa per un diverbio causato da un getto d'acqua finito in strada mentre venivano lavate alcune finestre. Il processo è iniziato dinanzi al tribunale di Avezzano con l'escussione dei testi. Le tre donne lo scorso anno se le sono date di santa ragione dopo che una di loro, un'anziana di 74 anni, aveva iniziato a lavare le finestre di casa con un pompa. Il flusso dell'acqua, inevitabilmente, è finito in strada sollevando le rimostranze di una vicina di casa che ha chiamato i vigili urbani. All'arrivo degli agenti municipali si è scatenato il putiferio: l'anziana ha aggredito con una scopa la vicina di casa, e non contenta poi le ha strappato i capelli mentre i vigili cercavano con enormi difficoltà a separare le donne; nel frattempo a peggiorare la situazione si è aggiunta la figlia dell'anziana, intervenuta a dare manforte alla madre. I vigili urbani sono riusciti a separare le tre donne scalmanate dopo qualche tempo e non senza difficoltà. Per tutte era scattata la denuncia alla Procura della repubblica di Avezzano. Durante la prima udienza un vigile urbano, chiamato a testimoniare, ha dichiarato di essere rimasto sorpreso dalla forza della nonnina: mai si sarebbe aspettato di vedere una scena del genere.