Ristoratore contro Coop credito

4 Agosto 2018

Marianetti: «Mi deve dei soldi». La replica: «Tutto nella norma»

CELANO. Riesce a estinguere il mutuo, fa la richiesta per riprendere il contributo per la quota rischi di circa 2mila euro, ma a oggi non ha ricevuto nulla. Protagonista della vicenda Gianni Marianetti, ristoratore celanese, proprietario della Locanda degli artisti. «Ho contratto un mutuo nel 2011», spiega, «somma elargita dalla Coop credito di Chieti, come intermediaria di Confesercenti di Avezzano. Sono rientrato con il prestito nel 2015, dopodiché ho fatto richiesta per riavere i 2mila euro». Marianetti sta ancora aspettando la somma. «Prima ho contattato la Confesercenti», aggiunge, «l’associazione mi ha invitato a mettermi in contatto con la Coop credito di Chieti, da dove mi hanno detto che avrebbero provveduto. Ritengo sia ingiusto quello che sta accadendo e invito chi si trova nella mia condizione a contattarmi».
La replica della Coop credito. «Ci sono dei tempi tecnici per ridare indietro questa determinata somma», sostiene il direttore della Coop credito di Chieti, Piero Giampietro, «in pratica, la richiesta viene messa in graduatoria nel momento in cui arriva da noi, da quel momento ci vogliono almeno due anni, sono questi i tempi canonici, quindi nel caso di specie siamo nei termini». Il direttore ha evidenziato che «la crisi della banche ha colpito l’intero sistema, compreso quelle delle Coop», inoltre «ci sono state anche diverse situazioni in cui i mutui non sono stati estinti e quindi le banche hanno attinto da questi fondi di garanzia. Fatto che ha portato a una sofferenza del sistema, mentre negli anni ‘90 tutto poteva essere restituito a stretto giro, oggi, a causa delle problematiche finanziarie i tempi si sono allungati. I nostri uffici sono sempre a disposizione dei soci, basta contattarci».
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